Bucchioni: “Il centrocampo con Fagioli, Oulai e Atta intriga. Oggi voglio vedere come scende in campo Kean"
Il direttore di Italia 7 a Radio Bruno: “Oulai mi ha impressionato per carattere. Fagioli può giocare ovunque, ma la squadra dovrà trovare identità e mentalità”
A poche ore dall'amichevole contro il QPR, il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per analizzare la Fiorentina di Fabio Grosso, soffermandosi sui singoli e sulle aspettative per la nuova stagione.
Parlando della sfida di oggi, Bucchioni ha spiegato: “Nell'amichevole di oggi vorrei vedere qualcosa di nuovo, non a livello globale perché ovviamente il gioco di squadra ancora non può essere affinato oltre, visto che mancano tanti giocatori importanti, soprattutto sugli esterni. Sappiamo che il gioco di Fabio Grosso si svilupperà molto in quella zona del campo. Vorrei vedere Kean, soprattutto lo spirito con cui scende in campo. Vorrei vedere Oulai perché quel quarto d'ora contro il Gubbio mi ha lasciato una buonissima impressione che vorrei vedere confermata: mi è piaciuto soprattutto dal punto di vista della personalità”.
Il giornalista si è poi soffermato proprio sul centrocampista ivoriano e sulla possibile mediana viola: “Il carattere che l'ivoriano ha messo in campo appena arrivato, nonostante fosse a Firenze da solo dodici ore, sembrava fosse da sempre padrone della squadra. Per questo vorrei vederlo dall'inizio, per capire anche quale possa essere l'intesa con i compagni. Ci stiamo innamorando dell'idea di un centrocampo molto coraggioso: far giocare Fagioli, Oulai e Atta assieme è comunque qualcosa che intriga molto noi tifosi. E se lo cominciassimo a vedere oggi…”.
Spazio anche a una riflessione su Niccolò Fagioli e sul suo ruolo: “Dopo aver visto Oulai adesso sono molto curioso di capire chi giocherà davanti alla difesa, e mi pare che Grosso abbia già dato una risposta. Quando questo ragazzino è entrato in campo, immediatamente Fagioli, che era davanti alla difesa, è scalato a fare la mezz'ala. E lui in quella posizione ci ha giocato tanto, non credo sia una novità: ha giocato anche spesso sotto punta. Con le qualità che si ritrova Fagioli può giocare ovunque in mezzo al campo. Il problema sarà complessivo, sempre che si tratti di un problema, a livello di centrocampo: è molto tecnico e quindi servirà capire come funzionerà da filtro davanti alla difesa. Ma questo toccherà capirlo al tecnico”.
Infine, Bucchioni ha parlato delle prospettive della Fiorentina in vista della nuova stagione: “Chiaramente obiettivi fissi adesso non possiamo porceli e io sinceramente non ci ho neanche pensato. Quello che deve succedere è che la Fiorentina, nel più breve tempo possibile, acquisti un'identità di gioco, una vera e propria personalità. Mi aspetto che quei bei giocatori che sono stati presi diventino una squadra unita e compatta. E questo, oltre che dal lavoro sul campo dell'allenatore, dipenderà dalla mentalità dei singoli giocatori: se si crea una sorta di empatia nello spogliatoio, i tempi si abbreviano di molto.