Lui vuole restare e lo ha ribadito non solo a parole qualche giorno fa. Ieri Borja Valero ha postato sul proprio profilo Instagram uno speciale tatuaggio dedicato a Firenze, con le coordinate geografiche della città, longitudine e latitudine, stampate sul braccio destro. Il tutto corredato da una foto del Ponte Vecchio e il messaggio “Sulla mia pelle per sempre“. Una dichiarazione d’amore che ha mandato in brodo di giuggiole i tifosi viola, sufficiente a respingere (almeno da parte sua) ogni voce di mercato che lo riguarda. La Fiorentina però, o almeno una parte di essa, è pronta invece a metterlo alla porta dopo i dovuti ringraziamenti per questi cinque anni insieme.

Dunque si profila un altro addio eccellente dopo quello di Gonzalo Rodriguez, via in scadenza tra lacrime e polemiche? Non è così scontato. Vero che all’interno della Fiorentina c’è chi spinge verso la cessione del 32enne centrocampista spagnolo, 212 presenze e 15 reti in viola, per non perderlo a parametro zero fra 2 anni ma anche e soprattutto per l’entità del suo ingaggio (un milione e 700.000 euro a stagione) che è il più pesante di tutta la squadra. Com’è altrettanto vero che il suo procuratore Alejandro Camano sta iniziando a spazientirsi in attesa di una chiamata di Corvino per discutere del prolungamento di contratto in scadenza nel 2019.

Lo ha detto anche in queste ore facendosi portavoce della volontà del giocatore di prolungare di almeno altri 2 anni coronando così il sogno di chiudere la carriera a Firenze che in questi anni è diventata una seconda casa per lui, spagnolo di Madrid, e la sua famiglia. Il tatuaggio mostrato ieri conferma più di mille parole questo desiderio con buona pace dell’Inter e di altri club periodicamente accostati a lui. Di certo però tra lo spagnolo e la Fiorentina rischia di crearsi un braccio di ferro, uno dei casi bollenti che contrassegnerà l’estate viola.

Tuttosport

Comments

comments