Borja Valero: “Il 2012 è stato l’anno calcistico più brutto per me. Firenze mi ha dato solo cose positive”

Borja Valero parla della sua carriera calcistica

06 maggio 2026 18:44
Borja Valero: “Il 2012 è stato l’anno calcistico più brutto per me. Firenze mi ha dato solo cose positive” -
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Borja Valero ha rilasciato un’intervista a Chiamarsi Bomber della sua carriera al Villareal e del suo periodo alla Fiorentina: “Il 2012 è stato l'anno peggiore in assoluto, calcisticamente. L'anno prima con il Villarreal ci siamo qualificati per la Champions League. Sono stato convocato con la Nazionale spagnola campione del mondo. Era un momento straordinario, però stavo già convivendo con la malattia di mia madre… Occupava molto tempo in testa, è stato molto pesante e sicuramente ha influito. Poi è successo quello che è successo, come gruppo abbiamo fatto fatica a gestire. Siamo retrocessi all'ultima giornata a due minuti dalla fine del campionato. Per me è stato un colpo devastante, mi è un po' crollato il mondo addosso. Non sono uscito dalla porta di casa per sette giorni. Sono dovuto uscire per forza, andando in ospedale per un intervento alla caviglia. Da lì poi sono ripartito, anche grazie all'aiuto professionale.

Firenze è stato il posto giusto al momento giusto nella mia vita. Dal punto di vista sportivo, dopo anni non buonissimi, riusciamo a consacrare giocatori nuovi e con un allenatore nuovo. Abbiamo fatto un'annata incredibile riportando la squadra in Europa. Ero contento. Ma al momento stesso arriva la morte di mia madre alla fine di quell'anno, è un colpo importante. Quel momento e come l'ho vissuto hanno fatto sì che la mia testa cambiasse in positivo, per affrontare la vita e per godersi i momenti. Ho saputo tirar fuori molte cose positive”.