Borja Valero: “A Firenze per Macia. Lo striscione del ‘sindaco’ a Sassuolo? Un’emozione incredibile”

Il 4-2 sulla Juventus resta un momento indimenticabile

04 giugno 2026 10:51
Borja Valero: “A Firenze per Macia. Lo striscione del ‘sindaco’ a Sassuolo? Un’emozione incredibile” -
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Borja Valero, ex centrocampista della Fiorentina, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ripercorrendo il suo arrivo a Firenze e il legame costruito con i tifosi viola.

Lo spagnolo è arrivato nel 2012, ma non fu un amore immediato: decisivo fu il ruolo di Eduardo Macia, allora direttore tecnico spagnolo al lavoro con Daniele Pradè. «Venivo da due anni molto positivi a livello personale e non volevo lasciare il Villarreal. Avevo anche un’offerta dal Fenerbahçe, che giocava la Champions e puntava allo scudetto, mentre la Fiorentina era in lotta per la salvezza. Mi convinse il progetto: quella scelta mi ha cambiato la vita».

Tra i ricordi più forti, il 4-2 contro la Juventus resta un momento speciale. E non manca l’aneddoto che lo ha legato ancora di più alla città: «A Sassuolo un tifoso espose uno striscione con la mia faccia e la fascia tricolore: così sono diventato il “sindaco”. Chi viene eletto sa che deve condividere la carica con me».

Borja Valero ha anche raccontato di alcune scelte di carriera: «In tanti mi chiedono di candidarmi… Per la Fiorentina ho rifiutato la Cina, ma non giudico nessuno. In Inghilterra, da giovane, sono andato per soldi e non me ne vergogno».