Come riporta Il Corriere Fiorentino, il video che mostra Allegri urlare a Bernardeschi dicendo “Qui non siamo alla Fiorentina” ha fatto il giro del web e ha fatto crollare sotto lo zero la popolarità (già molto bassa) del tecnico della Juventus a Firenze.

“All’inizio faceva gli stop al contrario”, disse Allegri a maggio. Constatazioni che, tuttavia, fanno a cazzotti con i quaranta milioni che Marotta e Paratici decisero di sborsare per assicurarsi l’ex dieci viola. Ma soprattutto, parole che tradiscono l’ottimo lavoro che la Fiorentina svolge da anni ormai con la formazione dei calciatori. Basta pensare a Bernardeschi stesso, a Chiesa, a Babacar, a Piccini e a Sottil che poche settimane fa ha esordito con la prima squadra in Serie A, nel pareggio a Genova.

Oggi alla guida della Primavera viola c’è Emiliano Bigica, ritenuto uno dei migliori allenatori emergente dagli addetti ai lavori. Prima di lui ci sono stati due colleghi che stanno facendo carriera. Leonardo Semplici, simbolo del miracolo sportivo Spal, che sta facendo molto bene anche in questa stagione, e Federico Guidi che oggi è ct della Nazionale Under 19. I risultati ottenuti di recente dalle giovanili sono eccellenti, soltanto la sfortuna ha negato la possibilità di alzare qualche trofeo. Al Torneo di Viareggio 2018 i viola sono arrivati in finale, Gabriele Gori è stato il capocannoniere. Non solo. Negli ultimi due anni il gruppo di Bigica ha sempre raggiunto le finali nazionali, piazzandosi secondo perdendo solo con l’Inter. Insomma, quando si tratta di giovani e di talento Firenze e la Fiorentina diventano un modello e qualcuno dovrebbe stare più attento a cosa dice