L’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, interviene sul momento critico del calcio italiano con un post pubblicato su X, commentando l’ennesima esclusione della Nazionale dai Mondiali.
“La terza eliminazione consecutiva dell’Italia dai Mondiali di calcio non è un pesce d’aprile, purtroppo. È il segno del fallimento del calcio italiano. Non capire che per il nostro Paese il pallone non è solamente un divertimento ma un pezzo di cultura e di identità popolare è l’errore più grave di una classe dirigente che, in federazione come in alcuni club, pensa di andare avanti tra raccomandazioni e amichettismo, vivendo di piccoli inciuci. E di servilismo verso la politica”.
Nel suo intervento, Renzi denuncia una gestione che, a suo dire, avrebbe trascurato il valore sociale e culturale del calcio, accusando i vertici del sistema di logiche clientelari e scarsa visione strategica.
“Si assumono i figli dei ministri – aggiunge Renzi – ma non ci si occupa dei ragazzi che vorrebbero sognare un calcio diverso. Chi conosce che cosa è accaduto negli ultimi anni, sa bene a cosa mi riferisco. Non voglio dire di più: lo faremo prestissimo in una riunione pubblica di Italia Viva dove ascolteremo il parere degli addetti ai lavori e diremo le nostre idee sul futuro del calcio italiano. Che mai come oggi va rifondato da zero, a cominciare dai diritti TV e dagli stadi. E senza interferenze del Palazzo“.
L’ex premier annuncia quindi un confronto pubblico promosso da Italia Viva, con l’obiettivo di raccogliere opinioni e proporre una riforma complessiva del sistema calcistico nazionale, a partire dagli aspetti economici e infrastrutturali. [Foto Tribuna.com]
La terza eliminazione consecutiva dell’Italia dai mondiali di calcio non è un pesce d’aprile, purtroppo.
È il segno del fallimento del calcio italiano. Non capire che per il nostro Paese il pallone non è solamente un divertimento ma un pezzo di cultura e di identità popolare è…— Matteo Renzi (@matteorenzi) April 1, 2026
