Queste le parole di Sousa durante la sua conferenza stampa odierna.

Sull’importanza delle prossime due partite

“La Fiorentina cerca sempre di vincere, abbiamo questa mentalità. Questo è un momento in cui dobbiamo pensare con forza a vincere. Prepariamo la partita concentrandoci su come vincere, non tanto sull’avversario”

Su Perez

“Non esistono giovani o anziani, in quel momento della partita abbiamo voluto mettere in campo due esterni con le qualità di Perez e Chiesa”.

Su Zarate

 “Ho già parlato diverse volte su Mauro e non voglio ripetermi”

Sulle due sconfitte consecutive

Questa squadra poteva e doveva crescere a livello caratteriale. Sta evidenziando questa crescita, proprio in questi momenti di difficoltà loro stanno facendo uno sforzo per crescere da questo punto di vista. Vedo che la squadra può continuare a migliorare, lo sta facendo con molta voglia e disponibilità individuale”.

Su Vecino

“Ha avuto acciacchi che non gli hanno permesso di avere la continuità che gli serviva. Ora sta meglio, ed è un giocatore fondamentale per la Fiorentina”.

Sulla situazione paradossale in casa

“Non ne abbiamo paura, manca solo il risultato, non è questione di mentalità”

Su un possibile cambiamento

“Potrei incrementare il numero di giocatori per arrivare con un numero maggiore di giocatori in avversaria”

Sul Palermo

“La più grande forza del Palermo è l’intensità individuale dei loro giocatori, il bisogno di risultato. Non mi aspetto assolutamente di sottovalutare l’avversario da parte dei miei giocatori. Anzi, mi aspetto l’intensità che abbiamo messo per praticamente tutta l’ultima partita”

Sui primi 20 minuti a Milano

“Dopo ogni partita vediamo i nostri errori e cerchiamo di migliorarci, sia a livello individuale che a livello settoriale. Quest’anno ci sono più squadre competitive, ne avevo già parlato all’inizio di campionato. Dipende da ciò che fanno loro e quello che faremo noi”.

Sui tifosi

“Abbiamo bisogno di diverse componenti per aprire le porte ai tifosi. Da quando sono qui lo abbiamo sempre fatto, lo faremo ancora. Chi è venuto ci ha dimostrato la sua vicinanza verso di noi. Loro hanno anche il diritto, alla fine della partita, di criticarci se non gli siamo piaciuti. Sono la nostra arma in più”

Sulle condizioni della squadra

“Stanno tutti bene, tranne Toledo”

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