Jasmin Kurtic, alla Fiorentina nella stagione 2014/15, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport: “Due anni fa ho accettato l’Atalanta anche se avevo offerte più vantaggiose, ho trovato una società seria e organizzata. Con Reja i giovani avevano poco spazio, con Gasperini sono esplosi”.

Prosegue sul suo impiego in campo: “Trequartista? Mi piace giocare vicino alla porta. Ora ho più soluzioni: il passaggio per il Papu o Petagna o il tiro da fuori. Il merito è anche di Gasperini che mi ha fatto stare sempre sul pezzo. Non ho avuto cali di concentrazione, la buona condizione fisica ha fatto il resto”.

Spende alcune parole anche sulla sua esperienza in viola: “Prima di andare alla Fiorentina ho pianto perché avevo capito che era una grande occasione. L’Europa League? Ho giocato 5 partite con la Fiorentina, ricordo che al debutto abbiamo vinto 3-0 col Guingamp e io ho fatto un assist. Stavolta sarà diverso, dovremo prendere le misure di una nuova sfida”.

E conclude con un pensiero su un suo caro amico: “licic è un mio grande amico: ho scelto il 27, il numero che lui aveva a Palermo. Mi ha aiutato molto i primi tempi: non sapevo una parola di italiano. Ha appena avuto una bambina, ha meno tempo da dedicarmi. Ma andrò a trovarlo al mare in Croazia”.

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