Sul quotidiano La Repubblica, troviamo un articolo sull’avversario pescato in Europa League dalla Fiorentina, il Borussia Monchengladbach:

“Dira l’inguaribile ottimista. «Beh, poteva andarci peggio». Gli risponderà il cronico pessimista. «La solita sfortuna, soltanto il Manchester è più forte». Del resto, bastava farsi un giro sui social network. Nemmeno il tempo di leggere il verdetto dell’urna di Nyon che Firenze si era già spaccata in due. Nei sedicesimi di finale di Europa League, la Fiorentina, se la dovrà vedere col Borussia Monchengladbach. E, per l’ennesima volta, i viola non sono stati fortunati. Anche perché, a differenza dello scorso anno, Borja e compagni si erano meritati (conquistando il primo posto nel girone) un bacio dalla Dea Bendata. E invece no. Come quando negli ottavi di Champions fu pescato il Bayern Monaco, o come nella seconda Europa League targata Montella (quella delle semifinale col Siviglia) quando nonostante un girone dominato fu estratto il Tottenham. La domanda è: hanno ragione gli ottimisti o i pessimisti? La verità, come sempre, sta nel mezzo. Diciamo che alla vigilia l’obiettivo era evitare lo United (fatto) e magari stare alla larga da Villarreal, Athletic Bilbao e (appunto) Borussia. Per farla breve: non è andata bene. E pazienza se, fino ad oggi, i tedeschi hanno fatto fatica. Soprattutto in campionato. Il dodicesimo posto in Bundesliga (dove nell’ultimo turno hanno ritrovato una vittoria che mancava da settembre) non rispecchia affatto il loro valore. Il Gladbach è squadra costruita per stare in alto. Possibilmente per bissare il pass Champions conquistato nella passata stagione. Basterebbe questo, quindi, per capire di chi stiamo parlando. Perché in un campionato come la Bundes non si centra un quarto posto per caso. Mai. E poi, rispetto ad un anno fa, manca soltanto un giocatore, Xhaka, ceduto in estate all’Arsenal per (circa) 40 milioni. Gli altri sono rimasti tutti. Giovani, pieni di talento, e capaci di regalare spettacolo. Chi conosce il campionato tedesco non ha dubbi. Quando il Borussia è in giornata, è capace di qualsiasi cosa”.

Comments

comments