Zoff torna sulla stagione viola: “Quella salvezza conquistata con tanta gente contro meritava una medaglia”

“Dopo tre mondiali saltati non ci sono alibi”

09 giugno 2026 09:34
Zoff torna sulla stagione viola: “Quella salvezza conquistata con tanta gente contro meritava una medaglia” -
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Dino Zoff è considerato uno dei simboli più grandi del calcio italiano. Storico numero uno della Nazionale e Campione del Mondo nel 1982 a 40 anni, dopo aver chiuso la carriera da calciatore ha intrapreso anche quella da allenatore. Nell’intervista concessa al Corriere dello Sport, Zoff ha ripercorso la sua esperienza in panchina, soffermandosi anche sull’avventura alla Fiorentina nei primi anni successivi alla rifondazione.

“Non ho mai goduto di una particolare spinta mediatica, però quell’ultima esperienza resta una delle soddisfazioni più grandi della mia carriera. Salvare quella Fiorentina fu davvero complicato, anche perché c’erano tante persone contro di noi. Per quello che abbiamo fatto, una medaglia la meriterebbero tutti”, ha dichiarato l’ex tecnico.

Parlando di Nazionale italiana di calcio, di cui è stato capitano e commissario tecnico, Zoff ha espresso tutta la sua amarezza per la terza esclusione consecutiva dal Mondiale: “Certo che guarderò il Mondiale, perché resta il massimo palcoscenico del calcio internazionale e permette di capire il livello attuale del movimento. Però non vedere l’Italia per la terza volta consecutiva è una delusione enorme, difficile persino da descrivere. Non ci siamo resi conto in tempo di quanto fossimo realmente in difficoltà. Abbiamo continuato senza capire il nostro vero valore e ci siamo comportati di conseguenza, senza adattarci alla realtà del momento. Bisogna essere consapevoli dei propri limiti e delle proprie qualità, cosa che non siamo riusciti a fare. I risultati, infatti, ci hanno punito. Una prima esclusione può capitare, la seconda può essere frutto anche della sfortuna, ma una terza volta non può più avere giustificazioni. E invece in questo Paese si tende sempre a trovarne”.