Zazzaroni: "Non è un attacco alla Fiorentina: il problema è un sistema che penalizza la Nazionale"
I club hanno interessi totalmente divergenti rispetto alla Nazionale
All'indomani dell'editoriale dedicato al mercato sempre meno italiano, nel quale aveva citato anche la Fiorentina come esempio, il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è tornato sull'argomento ai microfoni di Lady Radio, chiarendo il senso delle sue parole.
Zazzaroni ha spiegato che il suo non era un attacco al club viola né al dirigente Fabio Paratici, ma una riflessione più ampia sul progressivo calo dei calciatori italiani acquistati dalle società di Serie A.
"Ho fatto una premessa molto chiara, ovvero che il mio era un discorso generale e che la Fiorentina è solo un esempio. Ma qualcuno l'ha tradotta in un attacco a Paratici e allora sono venute fuori robe come 'sei tifoso del Bologna' e cazzate del genere".
Il direttore del Corriere dello Sport ha poi evidenziato come il mercato estivo sia stato caratterizzato quasi esclusivamente da acquisti provenienti dall'estero.
"Sono arrivati soltanto giocatori stranieri. Da mesi si sono aperti dibattiti sui giovani e anche sul ct, ma che è l'elemento meno importante, perché intanto i club, che volevano imporre Conte come selezionatore, hanno interessi totalmente divergenti rispetto alla Nazionale".
Zazzaroni ha quindi citato un dato significativo, sottolineando la ridotta presenza di italiani tra i nuovi acquisti.
"Solo il 15% ha riguardato acquisti italiani. Il mio non era un attacco a Paratici ma era un discorso complessivo che riguardava questa riduzione costante di giocatori italiani, azzurrabili. La Fiorentina lo scorso anno era la squadra con più italiani in campo, poi lasciamo fare il fatto che ha disputato una stagione negativa. Quest'anno invece sono arrivati i vari Oulai, Atta, lo stesso Mastantuono e altri ancora, ma così deprimi inevitabilmente quelli che ci sono".
Infine il giornalista ha portato l'esempio di Costantino Favasuli, ritenendo che il club viola avrebbe potuto puntare su un profilo già formato in casa.
"Atta ha dimostrato di essere un giocatore di livello superiore, ma cosa sai di Oulai? Cosa sai di Valdepenas? Non hai scelto italiano, Favasuli è praticamente della Fiorentina, bastano 3-4 milioni per portarselo a casa e andrà al Napoli. Ma il club viola è un esempio scolastico, il mio non è un attacco alla società dei Commisso".