Zazzaroni: "Baggio non voleva lasciare Firenze. Paratici? è il più forte, ho grande fiducia ma servono i soldi"

Il direttore del Corriere dello Sport è intervenuto all'evento “Solo per la Maglia” parlando dei suoi ricordi legati al mondo viola e del futuro della squadra.

03 luglio 2026 22:05
Zazzaroni: "Baggio non voleva lasciare Firenze. Paratici? è il più forte, ho grande fiducia ma servono i soldi" -
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Intervenuto all'evento “Solo per la Maglia”, il giornalista Ivan Zazzaroni ha parlato del suo legame con il mondo viola e della situazione in casa Fiorentina. Inevitabile un passaggio sulla storia del club e sui grandi colleghi del passato: “Abbiamo vissuto direttamente questa squadra per tanti anni, anche grazie a testimoni incredibili come Polverosi e Rialti. La scuola toscana è stata molto importante, in primis con Mario Sconcerti che per me è stato un fratello”.

Spazio poi ai ricordi del Derby dell'Appennino contro il Bologna, con un pensiero anche al presente: “Ricordo il peggiore per il Bologna, purtroppo è quello di Dall'Olio. Rimase un derby indimenticabile, un dramma. Non è un'attribuzione di responsabilità, semplicemente una risposta alla domanda. Poi ce ne sono stati tanti… recentemente il Bologna ha anche vinto a Firenze, bene. Poi c'è Italiano che fa da tratto d'unione per il legame tra queste due piazze”.

Alla domanda su cosa rappresenti per lui la Fiorentina, Zazzaroni non ha avuto dubbi, evocando una figura mitica del calcio italiano: “Baggio. Sono legato sentimentalmente a Roberto. L'ho conosciuto quando era a Firenze e siamo ancora amici. Lui ha questo fortissimo legame con la città che avverte ancora oggi. Ricordo la sofferenza che provò quando lo mandarono via i Pontello, lui non sarebbe mai andato via. Mi diceva sempre ‘Sotto Firenze non vado’. Parlava così”.

Infine, un'analisi sul nuovo corso del club viola e sulle prospettive per la stagione che sta per iniziare: “Io ho grande fiducia in Paratici, è il più forte direttore sportivo. Chiaramente servono soldi, ma questo è il primo anno in cui parte dall'inizio con la Fiorentina. Vedremo che risorse avrà a disposizione. Mi aspettavo qualcosa di più l'anno scorso, c'erano dei valori alti… In realtà è stata una stagione drammatica, poi rimediata. Firenze è molto critica e immagino che sia stato un anno indimenticabile in negativo”.

Zazzaroni ha poi concluso commentando la possibilità di un anno di transizione: “C'è una transizione per tutti tranne che per il Como, quindi… Se la Fiorentina riesce a stabilizzare la squadra e a prendere due-tre pezzi di livello, può fare un ottimo campionato”.