Batistuta: “Ho due caviglie artificiali, non mi divertivo a giocare. Fiorentina? Mi sono un po’ staccato”

“Non sono nato Maradona, ho dovuto lavorare. Tornerò a Firenze per il Centenario”

03 luglio 2026 10:17
Batistuta: “Ho due caviglie artificiali, non mi divertivo a giocare. Fiorentina? Mi sono un po’ staccato” -
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Gabriel Omar Batistuta ha rilasciato alcune parole a La Gazzetta dello Sport: “Argentina? I ragazzi, anche se sono campioni del mondo, sono venuti qui come se non avessero vinto nulla. Questo è difficile da fare nel calcio. Scaloni? La squadra con lui sta bene. Diciamo la verità, questo è calcio, non bisogna studiare come per andare sulla luna. Se allenatore e squadra hanno un buon rapporto, è una grande conquista: tutti seguiranno le sue idee. E Scaloni ci sta riuscendo.

Ho pensato di farmi amputare le caviglie. Come va ora? Meglio, non ho più quei pensieri perché ho fatto la protesi totale delle due caviglie. Ora ho due caviglie artificiali, in titanio, e mi fanno molto meno male. Cosa mi manca dei tempi da calciatore? Nulla. Io non mi sono divertito a giocare a calcio, un po’ per i dolori, un po’ perché sapevo che la gente pagava per vedermi. Non mi permettevo di divertirmi. Quando facevo gol, lo sentivo come una responsabilità, di offrire lo spettacolo migliore. E poi io non sono nato Maradona, ho dovuto lavorare.

Fiorentina? La seguo ma mi sono staccato un po’ dalla Fiorentina. So che hanno preso Fabio Grosso e so che negli ultimi anni ha fatto bene. Tornerò a Firenze per la festa dei 100 anni della società, più avanti in estate”.