Intervistato dal Brivido Sportivo, il terzino del Benevento Lorenzo Venuti ha detto: “E’ stata una batosta enorme per tutti, anche per chi come me non lo conosceva bene. Trovare le parole è difficile. Astori era un giocatore di primo livello ma cosa ancor più importante era l’immagine di un uomo vero e corretto che arrivava prima di qualsiasi altra cosa. Penso alla compagna e alla figlia e mi si stringe il cuore. Spero solo che non abbia sofferto e chiudo dicendo che ancora una volta questo dimostra come la vita vada vissuta al massimo delle potenzialità attimo dopo attimo”.

Lo stage con la Nazionale? “E’ stata un’esperienza bellissima, seppur breve. I tre ragazzi viola (Benassi, Biraghi, Chiesa n.d.r.) sono squisiti. Chiesa si vede, è una forza della natura, riesce sempre a creare qualcosa, è un predestinato”. Sul futuro e sul possibile rientro alla Fiorentina: “Mi è difficile predirlo, non so neanche cosa accadrà domani. Nel frattempo, punto a finire benissimo questa stagione. Sicuramente tornerò a Firenze, poi vedremo. Spero di essere pronto, la mia volontà sarà quella di giocarmi le mie carte: la decisione, però non spetta a me. Cercherò solo di mettercela tutta”.