Uno sguardo in casa Venezia. Corriere dello Sport: "In mezzo al campo potrebbe giocare Sohm"
Il Venezia, anch'esso a zero punti come la Fiorentina, vuole sbloccarsi nella gara casalinga con i viola. Spazio all'ex Sohm a centrocampo.
Non è un Venezia in emergenza, ma poco ci manca. La visita di un allenatore che da queste parti ha fatto la storia - Vanoli, sua la promozione in A del 2024 - intanto s’inserisce come inaspettata, e l’accoglienza sarà imponente. Con dodicimila spettatori previsti in laguna. C’è però da schiodarsi dall’impaccio di una classifica impietosa: passi per lo 0-2 di San Siro, ma il Venezia ha già mancato due scontri diretti. Assaltare la Fiorentina in modo ordinato, per sbloccarsi e lasciare altrove ogni tentennamento. «Bisogna sempre capire in che modo arrivano certe sconfitte, la mentalità continuo a vederla», ha spiegato ieri Giovanni Stroppa. In mezzo potrebbe giocare Sohm, che il Venezia ha preso proprio dalla Fiorentina. Il momento di Mazzocchi, altro nuovo acquisto ma arrivato allo scadere del mercato, si sta avvicinando per la fascia destra. «Dobbiamo farci trovare pronti, anche se la Fiorentina ha cambiato allenatore all’improvviso. Nelle loro difficoltà, ricordo però che il risultato contro il Frosinone è bugiardo. Vanoli ha giocatori bravi nell’uno contro uno, anche a partita in corso si trova con soluzioni efficaci».
Franjic è l’ultimo della serie, quanto a defezioni: lussazione alla spalla per il difensore, che starà fuori fino alla sosta. Gli altri, al netto dei recuperi di Correia e Moreno, sono Adorante, Dagasso, Basic e Sverko. Non proprio l’ideale, per dribblare la crisi. Davanti a una Fiorentina con la quale due anni fa, nonostante la retrocessione, il Venezia faceva quattro punti in due partite. A proposito di difensori, Haps prima del fischio d’inizio verrà premiato per le sue cento presenze con il Venezia. «Mai come in questa settimana ci siamo compattati, lavorando nel modo giusto: credo che il secondo tempo di Frosinone abbia fatto scattare qualcosa nella testa della squadra».
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport