In giornata è arrivata l’ufficialità: Vincent Laurini è un nuovo calciatore della Fiorentina. Il francese è infatti il tredicesimo acquisto di questa sessione di mercato, interamente condotta da Pantaleo Corvino, nonché il sesto elemento con il quale la società gigliata sta (freneticamente) cercando di puntellare il reparto difensivo ed in particolar modo la corsia di destra.

Con l’arrivo del terzino ex Empoli l’out di destra si arricchisce di un nuovo elemento che, dopo Tomovic e Bruno Gaspar, amplia il ventaglio di soluzioni a cui Stefano Pioli potrà ricorrere fin dalla ripresa del campionato.

La domanda (più che lecita) che molti tifosi viola, inevitabilmente, si saranno posti potrebbe essere la seguente: a cosa serve un altro terzino destro? O meglio, a cosa servono così tanti terzini destri? Oppure, più approfonditamente, non sarebbe stato meglio investire su un unico giocatore di spessore anziché su tanti giovani spesso semi sconosciuti (ed assai costosi) che, seppur promettenti, sembrano ancora piuttosto impreparati di fronte al grande salto nel calcio italiano?

Domande alle quali, andando per gradi, è possibile fornire delle risposte… In primo luogo va sottolineato come l’ennesima prestazione negativa di Nenad Tomovic probabilmente (e fortunatamente) abbia aperto gli occhi ai dirigenti della società gigliata che, a poche ore dalla seconda sconfitta consecutiva (e non certo casualmente), hanno chiuso la trattativa per quello che, almeno nelle aspettative, dovrebbe rappresentare una valida alternativa.

Valida alternativa che, alla luce dei fatti, ha già dimostrato di essere Bruno Gaspar, gettato nella mischia da Pioli nella ripresa ed assai propositivo in fase offensiva seppur non troppo impegnato (e quindi al momento difficilmente valutabile ad alto livello) in copertura.

Infine, venendo alle dolenti note di carattere economico, può essere spiazzante, scorrendo la lista degli acquisti, pensare a “cosa avremmo potuto fare con quei soldi…”. Esempio (puramente casuale): con i milioni (13!) investiti per riscattare (come da accordi) Maxi Olivera e Cristoforo (fin qui mai utilizzati ed ai margini del progetto di Pioli) e per prelevare Vitor Hugo (tutt’altro che convincente nella trasferta di Milano) dal Palmeiras sarebbe stato possibile acquistare un terzino destro degno di ricoprire un ruolo fin troppo al centro di accese discussione in casa Fiorentina? Ai posteri l’ardua sentenza

Gianmarco Biagioni

Comments

comments