TMW: “Il sogno di Maldini e Leonardo è prendere Guardiola come CT. Sullo sfondo anche Pioli”
Se non andasse in porto l’affondo per Guardiola occhio a Stefano Pioli
La partita inizia ora. Dopo un rapido confronto e la fumata bianca sui nomi di Paolo Maldini (direttore tecnico e presidente Club Italia) e Leonardo (advisor), indicati come gli uomini della ripartenza, l'attenzione si è spostata immediatamente sul futuro della panchina della Nazionale. I due hanno avviato un intenso confronto sul profilo del prossimo commissario tecnico ed è lecito attendersi una scelta fuori dagli schemi. L'idea di un nome a sorpresa, infatti, non è più soltanto una suggestione.
La suggestione più grande è Pep Guardiola. L'idea del tecnico catalano aveva iniziato a prendere forma già prima dell'addio al Manchester City e con il tandem Maldini-Leonardo ha acquisito ulteriore forza. L'ex dirigente del PSG, forte dell'esperienza maturata al club transalpino e del colpo che portò Lionel Messi a Parigi, ha dimostrato in passato di saper trasformare le grandi intuizioni in realtà. Eppure il contratto da circa 25 milioni di euro lordi a stagione di Guardiola rappresenta un ostacolo enorme, anche se il tecnico ha sempre ribadito di essere attratto dalle sfide più ambiziose, e riportare l'Italia ai vertici del calcio mondiale sarebbe una missione di assoluto prestigio. Sullo sfondo restano anche i nomi di Andrea Pirlo, Stefano Pioli e perfino Carlo Ancelotti. Lo riporta Tuttomercatoweb