"Spingi che ti passa!": Vanoli alza i ritmi per preparare i viola al tour de force che li attende
Tra lavoro tattico e recuperi eccellenti, Paolo Vanoli sfrutta la sosta per alzare il ritmo
Una sosta da vivere a ritmi serrati, tra sedute intense e lavoro tattico. Paolo Vanoli sfrutterà le tre settimane di stop del campionato per perfezionare i meccanismi di gioco, conoscere a fondo le risorse a disposizione e, soprattutto, recuperare elementi destinati a rivelarsi fondamentali nel prosieguo della stagione, al termine di una sessione di mercato frenetica e caratterizzata da diverse occasioni colte in extremis.
SI RIPARTE SUBITO
Allineandosi alle necessità trascinate da un avvio complicato, il tecnico viola ha concesso appena 48 ore di riposo dopo il match casalingo contro il Napoli di Massimiliano Allegri, distaccandosi nettamente dalle scelte di molti colleghi di Serie A che hanno optato per almeno cinque giorni di stop (di ispirazione britannica). Tutti sul pezzo quindi, con un programma d'allenamento finalizzato a proiettare la squadra verso un ciclo di impegni estremamente insidioso. Si ripartirà dalla trasferta contro il Genoa di Daniele De Rossi, affamato di punti e chiamato alla reazione dopo un avvio complicato, per poi affrontare un vero e proprio tour de force contro Como, Inter e Atalanta nel corso di un mese che si preannuncia di fuoco.
BENZINA NELLE GAMBE
Dopo le sedute di ieri, Vanoli ha disposto per la giornata odierna un doppio allenamento, puntando forte sulla compattezza del gruppo e sulla fluidità delle manovre. All'orizzonte c'è anche il test amichevole programmato per domenica 27 settembre contro il Signa, preziosa occasione per valutare la condizione dei singoli. Gli occhi sono puntati in particolare su chi deve ancora mettere carburante nelle gambe: da un lato Atta, chiamato a mettersi alle spalle le scorie dei problemi fisici rimediati nella passata stagione; dall'altro Pedro Gonçalves, fresco d'arrivo dallo Sporting dove era finito ai margini del progetto, con la necessità di ritrovare il prima possibile il ritmo gara ideale.
OTTO VIOLA IN NAZIONALE
Una mini preparazione che, almeno all'inizio, dovrà fare i conti con le tante assenze per gli impegni delle Nazionali: saranno ben otto, infatti, i calciatori viola lontani dal gruppo. Il primo a rimettersi a disposizione di Vanoli sarà Beto, atteso il 30 settembre di rientro dalle qualificazioni alla Coppa d'Africa con la Guinea-Bissau, seguito dall'ivoriano Oulai che rientrerà domenica 4 ottobre dopo l'amichevole contro il Camerun. Martedì 6 sarà la volta degli azzurri Nicolò Fagioli, Cher Ndour e Alieu Njie, mentre il giorno successivo toccherà a Radu Dragusin e Marin Pongracic, reduci dalle fatiche di Nations League con Romania e Croazia. L'ultimo a varcare i cancelli del centro sportivo sarà infine Franco Mastantuono, atteso a Firenze soltanto nella notte tra il 7 e l'8 ottobre, col rischio di svolgere appena un paio di sedute con i compagni prima della delicata trasferta di Genova.