Sousa: "Mi piacerebbe tornare in Italia, ma voglio una squadra con cui poter conquistare trofei"
L'ex tecnico ha rilasciato un'intervista per Tuttosport. Diversi i temi trattati, dall'Italia fino alla sua esperienza negli Emirati Arabi Uniti
Paulo Sousa strizza nuovamente l'occhio al calcio europeo e, in particolare, all'Italia. L'allenatore portoghese, attualmente alla guida dello Shabab Al Ahli, con cui ha conquistato diversi trofei e stabilito importanti record negli Emirati Arabi Uniti, ha parlato del suo legame con il nostro Paese in un'intervista concessa a Tuttosport.
"Il Portogallo è la mia patria, ma l'Italia rappresenta una seconda casa. È qui che sono cresciuto sia come calciatore professionista sia come uomo. Con gli italiani condivido la passione per il calcio e un certo modo di vivere, aspetti che mi mancano molto", ha dichiarato l'ex tecnico della Fiorentina.
Interpellato sulla possibilità di un ritorno alla Juventus nelle vesti di allenatore, Sousa ha sottolineato: "La Juventus è uno dei club più prestigiosi al mondo e con quella maglia ho avuto la fortuna di vincere. Da professionista so separare le diverse situazioni, ma ciò che desidero è guidare squadre che abbiano la mia stessa mentalità, la stessa ambizione e la volontà di conquistare trofei".
Infine, il tecnico portoghese si è soffermato sull'esperienza allo Shabab Al Ahli: "È stato proprio il potenziale del progetto a convincermi ad accettare questa sfida. Ero consapevole delle possibilità di successo e i risultati ottenuti ne sono la conferma. Abbiamo conquistato quattro titoli in una sola stagione, stabilito nuovi record, tra cui una striscia di 33 partite senza sconfitte nel 2025, e raggiunto le semifinali della Champions League asiatica. Tutto questo è frutto del lavoro svolto giorno dopo giorno".