Gonzalo infortunato? “E’ un giocatore che nella nostra proposta di calcio è importante, anche in fase di costruzione. Ma abbiamo fiducia in quelli che andranno in campo, che faranno il meglio per vincere”.

L’Empoli? “Loro hanno una idea di gioco molto chiara, che si ripete dall’inizio. Non mi aspetto grandi differenze. Mi aspetto una squadra con giocatori consapevoli del derby e del momento”.

Chi ha più ansia tra noi e Empoli? “Non bisogna lavorare con ansia, ma con fiducia nei nostri mezzi e consapevoli del nostro gioco”.

Consigli a Bernardeschi per l’avvenire? “Quando è stato possibile ho dato le mie spiegazioni, ma quando l’ho fatto sono stato frainteso. Quindi se ho un consiglio lo dò direttamente a lui”.

Come prepariamo il match con l’Empoli? “Ogni partita la prepariamo sulle nostre basi e in base all’avversario che affrontiamo”.

Le mie frasi sulla squadra non mia? “Io sono sempre orgoglioso dei miei ragazzi, vengono sempre per giocare e per migliorarsi. Io sono l’allenatore, l’ho detto dall’inizio di questa stagione. Mi sono concentrato su questo, non sono nient’altro”.

Due punte? “Le opportunità ci sono, sempre che loro stiano bene”.

Domani? “ Dobbiamo concentrarci su noi stessi, gli altri non possiamo controllarli. Dobbiamo avere alta intensità, senza limiti. Cercando di fare più gol dei nostri avversari, per vincere”.

Chiesa e la Nazionale? “È un trascinatore. Lo dico a lui, alla società, è normale che quando uno arriva a questi livelli le distrazioni ci sono, e la concentrazione massima non si raggiunge. E’ normale, anche per la sua età. Nel calcio si costruiscono bandiere ma si fa veloce anche a distruggerle”.

Vecino? Saponara? “Stanno bene, tutti si sono allenati bene e tutti possono giocare domani”.

Con l’Empoli? “Mi aspetto domani una partita di qualità, di intensità, di transizioni difensive. L’Empoli gioca bene sul corto, può creare difficoltà alla linea difensiva. Dobbiamo cercare i cambi di gioco, essere effettivi e concreti”.

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