Sorpresa a Bergamo: l’Atalanta di Sarri perde 1-2 in casa con il Cagliari. La dea ferma a quota 6
L’Atalanta di Sarri gioca male e cade in casa
Sorpresona a Bergamo: l'Atalanta cade ancora dopo il ko di Roma, alla New Balance Arena passa il Cagliari 1-2. Miglior partenza nella propria storia per i sardi, che sono a quota 9 punti dopo 4 giornate. La decide un calcio di rigore (discusso) di Daniel Maldini, dopo le reti di Mendy e Scamacca nel primo tempo.
Il primo squillo arriva da un destro da fuori area di Scamacca, centrale. Ritmi non particolarmente elevati, il Cagliari prova a rendersi pericoloso con una conclusione potente di Romano, respinta da Carnesecchi. Passano pochi minuti ed al 19' la sblocca Mendy: cross di Adopo, l'attaccante anticipa Kossounou e fa centro. Qualche problema alla caviglia destra per Kessie, che però resta in campo con una fasciatura. Il Cagliari bussa ancora con l'ex Maldini, Carnesecchi gli dice di no. Scamacca e Kolasinac sono imprecisi da fuori, ma l'Atalanta fa 1-1 al 41': alto). De Ketelaere riceve sulla trequarti e conduce, poi serve Scamacca che con un diagonale sporcato da Obert batte Caprile.
Il secondo tempo riparte con gli stessi ritmi blandi. Al 60' episodio chiave: Deiola colpisce di testa, Kolasinac devia con un braccio e l'arbitro Arena indica il dischetto. Maldini batte Carnesecchi e non esulta, da ex. Nel Cagliari esce molto dolorante per un infortunio alla mano Ze Pedro, al suo posto Sugawara. De Ketelaere impegna Carnesecchi, poi Samardzic fallisce la palla dell'1-0 dopo una grande giocata in dribbling. Prima di uscire, Kessie ha due chance: sulla prima respinge Caprile, sulla seconda l'ivoriano non inquadra la porta. Lo riporta Tuttomercatoweb