Serve una grande partita! Nazione: "La qualità del Como problema in più. Vanoli chiede una prova di coraggio"

Decisivi i primi trenta metri della retroguardia viola. Fabregas si poggia sul talento di Paz e Baturina: limitarli per avere maggiori possibilità di ripartire in transizione

18 ottobre 2026 10:41
Serve una grande partita! Nazione: "La qualità del Como problema in più. Vanoli chiede una prova di coraggio" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Una reazione d’orgoglio, di nervi, di solidità difensiva e soprattutto di classifica. La Fiorentina oggi al ’Franchi’ contro il Como ha un solo, categorico imperativo: vincere. Non ci sono alternative per la squadra di Vanoli, al penultimo posto con appena 4 punti dopo un inizio di campionato complicato, al di sotto delle aspettative che sappiamo perfettamente come si sia sviluppato. L’eco della dolorosa sconfitta per 2-1 subita a Marassi contro il Genoa risuona ancora forte all’interno dello spogliatoio viola. Una prestazione opaca, segnata da disattenzioni difensive e una preoccupante sterilità offensiva, che ha interrotto i segnali di crescita visti nel pari con il Napoli. Vanoli, venerdì, è stato chiaro in conferenza stampa: «Quello che è successo contro il Genoa deve essere una lezione. Dobbiamo giocare con coraggio e non guardare la classifica».

Tutto vero, anche se l’allenatore sa bene come sia importante far ritrovare la fiducia nei propri mezzi per corroborare una squadra giovane che vive di esaltazioni e depressioni proprie di un gruppo ’inesperto’. Adesso serve un’immediata inversione di rotta per non far scappare il treno delle posizioni che contano. L’ostacolo di questa settima giornata, tuttavia, è tra i più complessi del momento. Al Franchi arriva il Como di Fàbregas: i lariani navigano a metà classifica con 11 punti e giocano un calcio moderno, propositivo e ricco di autostima, nonostante la recente fatica europea in Champions con il Feyenoord. La partità girerà tutta nei primi trenta metri viola: con 15 gol incassati nelle prime otto partite stagionali, la retroguardia di Vanoli non può più permettersi blackout contro un Como che fa dell’aggressione dello spazio il suo mantra. Bloccare le linee di passaggio destinate a Nico Paz e costringere i lariani a un possesso orizzontale sarà il primo passo per costruire una prestazione solida. Non basterà una reazione emotiva; servirà la partita di scacchi perfetta per imbrigliare Fàbregas e dimostrare che la via della stabilità difensiva è finalmente tracciata.

Il tecnico spagnolo dovrà fare a meno – si sapeva – dell’ex di turno Kean, ma può contare sulla stella Nico Paz e su Baturina a supporto dell’unica punta Douvikas. Vanoli deve invece fare i conti con l’infermeria: ancora out Atta, restano da valutare le condizioni di Ranieri. Davanti al proprio pubblico l’undici viola dovrà ritrovare la cattiveria agonistica nei duelli individuali e una maggiore verticalità per scardinare il palleggio dei biancoblu. Il Franchi si prepara a spingere i suoi ragazzi: la caccia al riscatto è cominciata

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione