La Fiorentina domani pomeriggio farà visita ad un Palermo che si presenterà alla sfida del “Barbera” con più di un piede in Serie B e, prima di un insidioso trittico di partite che condurrà all’ultima giornata di campionato contro un Pescara molto probabilmente già retrocesso, i viola avranno un solo risultato a disposizione, cioè la vittoria.

Infatti, dopo la trasferta in Sicilia, la squadra di Paulo Sousa farà visita al Sassuolo, non irresistibile ma nemmeno così abbordabile come dimostrato dal Napoli che proprio al “Mapei Stadium” ha lasciato due punti che potrebbero risultare decisivi nella corsa al secondo posto, prima di ricevere la Lazio a domicilio ed affrontare, in trasferta, il Napoli di Sarri. Tre partite (difficili) che, considerando anche i risultati che usciranno dagli incroci delle dirette concorrenti, scriveranno la parola fine sulla stagione viola.

Il sesto posto è vicino (3 punti) ma il calendario non gioca a favore della Fiorentina. Tuttavia chi ben comincia spesso è già a meta dell’opera e, in questo mini ciclo che chiuderà il campionato, iniziare conquistando tre punti sul campo di un Palermo sempre più in caduta libera non potrebbe che infondere nuova linfa ed offrire ulteriori motivazioni in vista di confronti ben più ostici. Il margine d’errore, quindi, è praticamente ridotto a zero.

Gianmarco Biagioni