Scugnizzo Viola: "Squadra indegna, società indegna, annata indegna. Via tutti"
Dopo Lecce, Sassuolo, Roma e Genoa, il silenzio era inevitabile: troppa rabbia per commentare una stagione fatta di delusioni, giocatori indegni e una società ancora troppo assente
Ci sono momenti in cui è meglio stare zitti
Devo chiedere scusa ai tifosi della Fiorentina per non aver scritto dopo le ultime partite.
Non l’ho fatto perché sono un tifoso di pancia. E perché, sinceramente, avrei rischiato la radiazione.
Dopo Lecce, Sassuolo, Roma e Genoa avevo troppa rabbia addosso per scrivere qualcosa di lucido. E ci sono persone come me che, dopo certi spettacoli, farebbero meglio a non parlare subito.
Perché il rischio è quello di farsi trascinare dalla rabbia.
Una rabbia che, però, resta assolutamente giustificata.
Una squadra indegna della Fiorentina
Partiamo dalla cosa più importante: questi calciatori non sono degni della Fiorentina.
E ieri lo hanno dimostrato ancora una volta.
Con Robin Gosens davanti, non hanno avuto nemmeno il coraggio di venire sotto la curva.
Meglio così.
Perché questa gente sotto la curva non la vogliamo.
Io spero soltanto una cosa: che il prossimo anno non rimanga nessuna faccia che mi ricordi questa stagione vergognosa.
Non voglio più vedere questi calciatori.
Non voglio più vedere il medico sociale.
Non voglio più vedere nemmeno quello che fa i cambi, che sinceramente nemmeno so come si chiami.
Voglio cancellare questa annata dalla memoria.
Roma, Sassuolo e il vuoto totale
Cosa avrei dovuto scrivere dopo lo 0-0 contro il US Sassuolo Calcio?
Cosa avrei dovuto dire dopo la partita di Roma?
Una squadra entrata in campo all’Stadio Olimpico già sconfitta, già svuotata, già morta dentro dopo aver saputo del risultato della Cremonese.
I signorini non sono proprio scesi in campo.
E allora ditemi voi cosa avrei dovuto commentare.
Di quanto faccia schifo questa stagione?
Di quanto ormai sia disgustato nel vedere certa gente indossare questa maglia?
Genoa-Fiorentina: il sonno definitivo
E il pareggio contro il Genoa CFC?
Un’altra partita oscena.
All’86° russavo sul divano.
E forse questa è la fotografia perfetta della Fiorentina 2025-2026: una squadra che non trasmette più niente.
Né rabbia.
Né emozione.
Né appartenenza.
Solo noia.
La maglietta “Grazie Rocco”: scelta patetica
Poi ieri ho trovato sinceramente patetica e fuori luogo la maglietta indossata da Paolo Vanoli con la scritta “Grazie Rocco”.
E lo dico chiaramente: a me è sembrato un tentativo infimo di usare la memoria di un uomo che comunque qualcosa di importante a Firenze lo ha lasciato.
Forse sarà la rabbia che mi fa vedere tutto nero. Possibile.
Ma io quella roba l’avrei evitata.
Ora basta: voglio solo che finisca
La salvezza matematica ormai c’è.
E sapete cosa vi dico?
Che non ha più senso seguire questa squadra da qui alla fine.
Io queste ultime due partite voglio viverle con indifferenza.
Non voglio più guardarli.
Non voglio più commentarli.
Voglio solo che questa stagione finisca il prima possibile.
Mercato già partito male
E la cosa più preoccupante è che il prossimo mercato parte già con due errori.
Giovanni Fabbian: l’anticalcio.
Marco Brescianini: discreto giocatore, ma roba da panchina.
E allora auguro davvero a Fabio Paratici di trovare serenità e lucidità per rifare questa squadra da zero, evitando altri orrori come quello di Fabbian.
Perché qui serve una rivoluzione vera.
Commisso, ora basta danni
Alla famiglia Commisso voglio dire una cosa molto semplice.
Volete riscattarvi?
Allora prendete un allenatore vero.
Affidate il mercato a uomini di calcio.
Mandate via tutte quelle figure inutili che da anni girano intorno alla Fiorentina senza lasciare niente.
E soprattutto: non festeggiate questa salvezza sui social come se avessimo vinto qualcosa.
Perché la Fiorentina non è questo.
La Fiorentina è quinta nella classifica perpetua del calcio italiano.
La Fiorentina è la sesta tifoseria d’Italia.
La Fiorentina quest’anno compie 100 anni.
E allora, dopo sette anni in cui — Viola Park escluso — avete fatto più danni della grandine affidandovi alle persone sbagliate, rimboccatevi le maniche e riportateci dove siamo sempre stati.
Lo Scugnizzo Viola non applaude. Pretende.