Rush finale viola, il mercato entra nelle ultime ore: cosa manca ancora a Paratici? Gli ultimi intrecci
Domani alle 20 cala il sipario sulla sessione estiva. La cessione di Kean, il caso Zirkzee e i nuovi arrivi: Paratici prepara le ultime mosse
Manca sempre meno alla chiusura del calciomercato estivo. Domani, alle 20, termineranno ufficialmente le operazioni e alla Fiorentina restano poco più di 24 ore per completare una sessione che, negli ultimi giorni, ha inevitabilmente finito per intrecciarsi con quanto accaduto sul campo. L'entusiasmo generato da un mercato ambizioso, soprattutto nell'anno del Centenario viola, ha lasciato spazio all'amarezza dopo un avvio di campionato da dimenticare. Prima il pesante 4-0 contro la Roma, poi il clamoroso 3-0 interno contro il Frosinone, arrivato proprio nel giorno dei 100 anni del club. Nel mezzo, una situazione di mercato diventata sempre più delicata, soprattutto attorno a Moise Kean.
Kean - Il capitolo più importante è senza dubbio quello legato all'attaccante. Il Como si era fatto avanti con una prima proposta da circa 25 milioni di euro, ma la Fiorentina l'aveva giudicata insufficiente, decidendo di respingerla. La situazione è cambiata con la seconda offerta dei lariani, arrivata a circa 45 milioni. Una cifra ritenuta adeguata dalla società viola, che ha dato il via libera alla cessione quando mancava ormai una settimana alla chiusura del mercato. Da quel momento è partita la ricerca del sostituto. Nel frattempo, però, il campo ha complicato ulteriormente la situazione.
Contro la Roma, Mateo Pellegrino è partito titolare nel ruolo di centravanti, mentre Kean è entrato soltanto quando la partita era ormai sul 3-0. Poi il caso è esploso definitivamente a Firenze: dopo non essersi presentato all'allenamento, l'attaccante è stato escluso dai convocati per la sfida contro il Frosinone. I viola hanno perso 3-0, proprio nella serata che avrebbe dovuto rappresentare una delle celebrazioni più importanti della loro storia.
Zirkzee, la pista che sembrava decollata - A quel punto la Fiorentina ha accelerato per trovare un nuovo numero 9. Il nome più caldo è diventato quello di Joshua Zirkzee. La trattativa con il Manchester United sembrava aver raggiunto un punto di svolta, con gli accordi con il giocatore che apparivano ormai definiti. A frenare l'operazione è stato però il club inglese, che non ha dato il via libera alla proposta viola. La Fiorentina ha quindi cambiato rapidamente obiettivo, virando su Beto. L'attaccante ha sostenuto oggi le visite mediche, avvicinandosi così alla sua nuova avventura in maglia viola.
Beto e Gnonto, doppio colpo per l'attacco - Beto è chiamato a raccogliere una pesante eredità nel reparto offensivo. Un attaccante fisico, abituato a giocare da riferimento centrale e con esperienza nel calcio italiano, che rappresenta la soluzione individuata da Paratici dopo il mancato arrivo di Zirkzee. Ma non è l'unico movimento concluso dalla Fiorentina nelle ultime ore. Questa mattina è stato infatti definito anche l'affare Wilfried Gnonto, con l'attaccante italiano atteso a Firenze questa sera, intorno alle 22, per iniziare la sua nuova esperienza in viola. Classe 2003, Gnonto aggiunge caratteristiche differenti al reparto: velocità, capacità di attaccare la profondità e possibilità di essere impiegato in più posizioni del fronte offensivo.
Ora il tempo stringe. Poco più di 24 ore separano la Fiorentina dalla chiusura del mercato e il lavoro di Fabio Paratici non è ancora terminato. Tra possibili uscite, ultime occasioni e opportunità dell'ultimo momento, saranno ore da seguire con grande attenzione per capire quali saranno le mosse finali del direttore sportivo viola.