Repubblica controcorrente: "Kean verso la permanenza. Non forza per la cessione e il Como non accelera"

Un'offerta da 45 milioni potrebbe far vacillare la Fiorentina

19 agosto 2026 08:51
Repubblica controcorrente: "Kean verso la permanenza. Non forza per la cessione e il Como non accelera" - Firenze, Stadio Artemio Franchi, 08.05.2025, Fiorentina-Betis, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Artemio Franchi, 08.05.2025, Fiorentina-Betis, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Avanti sulla propria strada, con tutti gli scenari ben chiari in testa. L'offerta da 30 milioni complessivi formulata dal Como lunedì per Moise Kean non ha cambiato gli umori in casa Fiorentina né le strategie di Paratici. Un po' perché il ds viola si aspettava un contatto in questi ultimi giorni di mercato, complice una sessione estiva partita a rilento per il Mondiale e pronta a esplodere nel rush finale. Un po' perché la proposta dei lariani – ritenuta non congrua rispetto ai 45 milioni minimi richiesti dalla Fiorentina – è sembrata più una mossa per far vedere a Fabregas, principale estimatore di Kean, di averci provato, che un vero e proprio blitz. Una situazione simile, a parti invertite, a quella successa anni fa tra Fiorentina e Sassuolo per Berardi, quando i viola offrirono poco più di 15 milioni rispetto alla richiesta di quasi 30 degli emiliani.

In attesa di sviluppi, Moise resta un giocatore della Fiorentina, con la consapevolezza che è l'attaccante in primis a non voler forzare la mano per un trasferimento. Per quanto Kean abbia apprezzato la corte di Fabregas e la possibilità di giocare la Champions, allo stesso modo il nuovo corso targato Grosso – con cui il feeling è ottimo – e il progetto viola sono ritenuti dall'attaccante ambiziosi e intriganti. Nei prossimi giorni si capirà se le avances del Como saranno state un semplice bluff o se avranno un seguito, magari con un innalzamento della proposta almeno a 45 milioni per far vacillare la Fiorentina e scatenare la risposta di Paratici. Lo scrive Repubblica.