Quando Pradè rispose sui rapporti con Lucci: "Non c’è agente che può dire qualcosa di anomalo su di me”

Pradè è finito nuovamente al centro del dibattito fiorentino dopo che nella serata di ieri Raiola lo ha attaccato nel podcast di Corona

12 maggio 2026 12:41
Quando Pradè rispose sui rapporti con Lucci: "Non c’è agente che può dire qualcosa di anomalo su di me” -
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Daniele Pradè è finito nuovamente al centro del dibattito fiorentino dopo che nella serata di ieri Enzo Raiola lo ha attaccato nel podcast di Fabrizio Corona. Raiola ha infatti accusato Pradè di fare operazioni "strane" con Lucci e di prendere dei soldi dallo stesso procuratore per realizzare queste operazioni. Una voce che per il momento non trova conferme e che dunque resta solo una voce, ma sul tema Pradè aveva già risposto nella conferenza stampa di fine mercato, queste le sue parole all'epoca:

"Durante la mia prima sessione alla Fiorentina Lucci ha portato Cuadrado, Badelj e Vecino. Poi ha portato Muriel e per anni non abbiamo lavorato con lui. Poi lo scorso anno ha portato Kean a 15 milioni, Dzeko a parametro 0, Caviglia in prestito con diritto. Piccoli lo abbiamo voluto noi. Non c'è un agente che può dire qualcosa di anomalo sulla Fiorentina e soprattutto su Daniele Pradè, noi lavoriamo con tutti e abbiamo buoni rapporti con tutti. Se ci serve un'agente ci lavoriamo. Poi c'è con chi ti trovi meglio, chi ti prende meglio e conosce meglio le dinamiche ma questo fa parte del lavoro. Noi lavoriamo con tutti e siamo open.