Pucci ACCVC: "Il comunicato a Paratici è un grido di dolore. E' l'unico che può cambiare le cose"
Le parole del presidente dell'ACCVC in riferimento al comunicato uscito questa mattina
Il presidente dell’ACCVC Filippo Pucci è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno tornando sul comunicato diffuso in mattinata contro la gestione della Fiorentina:
“Abbiamo ripreso il discorso che avevamo già affrontato a dicembre, quando criticammo alcune dinamiche societarie. In quel momento, però, la priorità era la salvezza e per questo avevamo deciso di fermarci. Una volta raggiunto l’obiettivo, ci è sembrato corretto tornare su quei temi e proseguire il confronto”.
Pucci ha poi aggiunto: “Che all’interno del Viola Park e dello spogliatoio ci fossero problemi era abbastanza evidente, e la gara di Reggio Emilia ne è stata la dimostrazione più chiara. Il nostro comunicato era quasi doveroso, soprattutto dopo una contestazione che contro l’Atalanta ha lasciato insoddisfatti molti tifosi, i quali si aspettavano prese di posizione più dure anche nei confronti della società. Con questa nota abbiamo cercato di rappresentare il pensiero di chi avrebbe voluto un segnale più forte rispetto a quello visto venerdì scorso”.
Infine il presidente dell’ACCVC si è soffermato sul ruolo di Fabio Paratici: “Oggi a Firenze tutti parlano di lui e viene considerato la figura capace di riportare entusiasmo e ambizioni diverse alla Fiorentina. Intorno a lui è cambiato poco o nulla e per questo tanti tifosi vedono in Paratici l’unico vero punto di riferimento a cui aggrapparsi. Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente a lui nella speranza che riesca a comprendere aspetti che altri, finora, non hanno colto”.