Porrà duro su Piccoli: “L’affare lo ha fatto il Cagliari. Io punterei ancora forte su Kean”
Porrà ha parlato di Fiorentina al margine del premio Mearini
Il giornalista Giorgio Porrà è intervenuto a margine del premio Fair Play Menarini intervistato in esclusivo da TuttoMercatoWeb. Queste le sue parole, iniziando da Palestra:
"Palestra è un gran giocatore, sembra costruito alla playstation e ha grandi margini di miglioramento. Se continuerà così potrà diventare un grande laterale come è nella storia dell'Italia. È lanciato nella direzione dei Cabrini, dei Maldini. Magari arrivare all'Inter piuttosto che nel Chelsea poteva essere meglio per la sua crescita almeno a quell'età: in Premier si gioca un azzardo. Però magari ci stupirà.
Piccoli è stato un flop alla Fiorentina: se lo aspettava?
"Un anno fa cercavamo di capire chi faceva l'affare e probabilmente l'ha fatto il Cagliari ma non possiamo valutarlo dopo una stagione della Fiorentina che è stata un incubo, anche se non ho mai pensato che potesse retrocedere. Aspetterei prima di dare un giudizio su Piccoli, ora capisco che c'è il problema legato alla clausola di Kean però insisterei su di lui perché ha i mezzi per ripetere la stagione da 25 gol. Mi terrei Kean ben stretto".
Cosa pensa della scelta di Grosso per la Fiorentina?
"Auguro alla Fiorentina una stagione di quiete, perché l'ultima stagione è stata veramente drammatica. Poi Firenze è la capitale della bellezza, c'è la famosa sindrome di Stendhal che speriamo possa colpire i tifosi allo stadio. La scelta di Grosso va in quella direzione. Sento dire che è inesperto ma lascerei perdere i numeri e penserei al calcio che ci ha fatto vedere fino ad adesso. Un calcio moderno, intenso. Il Sassuolo ha avuto 14 marcatori diversi, significa che c'è una costruzione offensiva importante. Poi ha lavorato già con alcuni pilastri della Fiorentina attuale". Lo riporta TMW