Due milioni e settecentomila euro di motivi: Pantaleo Corvino lo ha prelevato poche ore prima del gong finale dal Palermo mediante un prestito con diritto di riscatto fissato proprio alla cifra citata. Simone Lo Faso era però uno dei tanti giovani alla corte di Stefano Pioli: poco, pochissimo spazio e altrettanta “voglia” di schierarlo, visto il momento della Fiorentina. Era, perché nel giro di due settimane gli scenari sono cambiati e, da un possibile “prestito” in Primavera si è passati all’esordio, ieri, contro il Benevento.

LA “PRIMA” IN VIOLA – Subentrato al settantunesimo minuto a Federico Chiesa nella gara contro gli Stregoni, è lui il giovane prescelto dal tecnico gigliato: Ianis Hagi, Rafik Zekhnini, Nikola Milenkovic e non solo, Pioli ha deciso di puntare sul siciliano, intenzione sorta da un po’ di tempo. “Sono pronto a giocare quando ce ne sarà bisogno”, aveva detto alcune settimane fa. Detto, fatto.

AMICIZIE – Il classe ’98 ha avuto un buon impatto anche con il gruppo: sovente lo vediamo scherzare sui social con i “grandi”, oppure ridere con il terzo portiere Michele Cerofolini. E Riccardo Saponara, fuori per infortunio, non ha perso tempo al momento dell’esordio di Lo Faso, celebrando su Instagram l’ingresso in campo: “Eccoti, che sia la prima di tante”.

Fonte: Calciomercato.com

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