Piccinetti: "Le scuse di Kean sono inutili, ha preso in giro una città intera. Società fin troppo buona"
Duro attacco di Piccinetti a Kean ai microfoni di Lady Radio
A fare il punto sul momento della squadra è stato Claudio Piccinetti, ex calciatore e allenatore delle giovanili viola, intervenuto ai microfoni di Lady Radio.
“Con tutti questi cambiamenti non si possono pretendere risultati immediati. Serve pazienza, perché questo è un progetto pensato su due anni e non per ottenere tutto e subito. La squadra è indietro sotto ogni aspetto, dal punto di vista fisico, tecnico e tattico, ma anche sul piano individuale”.
“Lo stesso allenatore non può ancora avere le idee completamente chiare sul modulo giusto. È normale dopo una rivoluzione del genere, ma dopo due sconfitte, sette gol incassati e nessuno segnato è inevitabile iniziare a interrogarsi e capire cosa non stia funzionando”.
Poi arriva l’attacco a Moise Kean: “Adesso è inutile che venga a dire di aver sbagliato. Non presentandosi all’allenamento della scorsa settimana ha mancato di rispetto a un’intera città”.
“Questa società è stata fin troppo disponibile con lui e con altri giocatori. Molti non conoscono la storia della Fiorentina e non hanno ancora capito cosa significhi davvero il senso di appartenenza”.
“Il mercato è stato fatto, sono stati investiti tanti soldi e secondo me anche nel modo giusto. Adesso però tocca a Grosso: deve darsi una svegliata”.