Piange anche il mondo del futsal per quanto successo in Nuova Zelanda. L’assurdo assalto terroristico che è costato la vita a 49 persone in due moschee di Christchurch ha colpito anche il calcio a cinque locale per la morte di Atta Elayyan. Nato in Kuwait ma ormai neozelandese a tutti gli effetti, il trentatreenne Atta difendeva i pali del Canterbury ed era presenza fissa nella selezione nazionale. Da poco era anche diventato papà, la follia razzista di un assassino ha cancellato tutti i suoi sogni.

Fonte: tiroliberoweb.it