Pellegrino non ha paura dei paragoni: «Batistuta? Spero di replicare un po' quello che ha fatto qui"

L'attaccante viola racconta il suo ambientamento a Firenze, elogia la maturità di Mastantuono e punta a costruire una grande intesa con lui.

30 ottobre 2026 16:53
Pellegrino non ha paura dei paragoni: «Batistuta? Spero di replicare un po' quello che ha fatto qui" - Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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L'attaccante della Fiorentina, Mateo Pellegrino, ha raccontato le sue prime impressioni sull'esperienza in viola in un'intervista rilasciata all'emittente argentina ESPN. Tra i temi affrontati, il legame con Firenze, il rapporto con Franco Mastantuono e i consigli ricevuti dal padre durante il suo percorso calcistico.

IL PARAGONE CON BATISTUTA – Vestire la maglia della Fiorentina significa anche confrontarsi con la storia dei grandi argentini che hanno lasciato il segno a Firenze. Pellegrino ha ricordato in particolare Gabriel Batistuta, diventato un simbolo per il club e per i suoi tifosi: "Batistuta? Arrivare in un club dove un altro argentino ha fatto tanto bene, ed è diventato un idolo, spero di replicare almeno un po' quello che ha fatto lui in questa società".

L'IMPATTO CON FIRENZE – Il centravanti ha espresso anche il proprio apprezzamento per la città, sottolineando di essersi ambientato positivamente: "Mi è sembrata una città fantastica, il cibo e la carne sono molto buoni. Mi piace il duomo e il centro. Mi trovo molto bene qui".

L'INTESA CON MASTANTUONO – Tra gli aspetti su cui Pellegrino guarda con fiducia c'è la possibilità di sviluppare una buona intesa in campo con Franco Mastantuono. L'attaccante ha evidenziato la maturità del giovane compagno e si è detto convinto che la collaborazione possa crescere con il passare delle partite: "E' un piacere per me avere Franco come compagno. Sono sorpreso dalla maturità che ha nonostante la sua giovane età. Spero di formare una bella intesa con lui per il bene della Fiorentina. Credo che nelle prime partite ci siamo riusciti, ma col passare del tempo si consoliderà ancora di più".

I CONSIGLI DEL PADRE – Infine, Pellegrino ha ripercorso gli insegnamenti ricevuti dal padre, figura importante nella sua formazione sia personale sia calcistica. Un approccio basato sul lavoro quotidiano e sull'importanza degli allenamenti, considerati fondamentali per arrivare preparati alla partita: "Mi ha dato tanti consigli come padre e allenatore. Mi diceva sempre che l'allenamento era la cosa più importante, a volte anche più della partita perché è quando ti esprimi al massimo, che poi nella gara le giocate vengono da sole".