Pedullà: “Su Dodò c’è il Napoli. Fortini offerto alla Roma, Fagioli forse è l’unico incedibile”
Il noto giornalista ed esperto di calciomercato Alfredo Pedullà è intervenuto in diretta e in esclusiva sui canali Youtube e Twitch di Passione Fiorentina
Il noto giornalista ed esperto di calciomercato Alfredo Pedullà è intervenuto in diretta e in esclusiva sui canali Youtube e Twitch di Passione Fiorentina per parlare del mercato viola, queste le sue parole:
"L'anno scorso c'era un entusiasmo clamoroso che si è trasformato in un disastro. Anche io pensavo che Pioli potesse aprire un ciclo. Su Grosso va messo un cartellone "Lasciamolo lavorare" è uno con idea, che ha raggiunto risultati e ha dato identità tattica alla squadra. Poi la stagione dipende da tante cose. Non ci sono stati stranieri veramente sondati, Iraola va al Liverpool. Su Vanoli è stato esagerato tenerlo in corsa ma va ringraziato per il suo lavoro. Io avrei preso un altro allenatore, con un target diverso, avrei infiammato una piazza infiammabile. Io credo che sarà il mercato più difficile degli ultimi 7-8 sessioni."
"Non ci sono incedibile, forse tranne Fagioli, il resto Gudmundsson, Kean, De Gea sono tutti cedibili. Ma questa cosa non riusciranno a farla. è difficile cambiare 10/11 undicesimi perché per vendere Kean ci vuole uno che lo ama, lo stesso per Gudmundsson. De Gea ha un ingaggio alto rispetto alle prestazioni, infatti era stato sondato Provedel in caso di cessione ma non vedo la cessione di De Gea dietro l'angolo."
"Non puoi ripartire da 0, io Fagioli lo terrei. L'allenatore ti dà un'idea tattica diversa ma lo aiuta avere un'amalgama di 5/6 che si conoscono. Qualcuno lo cederai volentieri, qualcuno meno e qualcuno lo terrai controvoglia. Non puoi cambiare 12/13 calciatori. Grosso può richiedere Volpato e Thordstved ma se esce Gud ed entra Volpato fai un salto di qualità? Se vendi Fagioli a 30 milioni lo ritrovi un altro così forte?"
"Questa stagione lascerà traccia, perché l'ambiente non era giustamente respirabile. In molti hanno chiesto di andare via, io Dodò l'avrei gestito diversamente perché quando sta bene è uno dei più importanti d'Europa. Dodò è stato proposto alla Roma, il Napoli su di lui è forte e per Allegri lo vuole come obbiettivo concreto. La valutazione è di 15 milioni, ma ogni giorno che passa la valutazione scende. Il suo rendimento non deve essere messo in discussione. Il Napoli sta cercando un terzino che gioca in Belgio ma costa 25 milioni e il Napoli scoperto il prezzo ha contatto l'entourage di Dodoò. E i contatti sono fitti sapendo anche che l'Inter se non arriva a Palestra potrebbe andare su Dodò. Poi c'è il problema Fortini, Gosens vuole rimanere ma non so se la Fiorentina lo vuole tenere.
"Gosens poteva andare in Premier e la Fiorentina non si sarebbe strappata i capelli. Dodoò va via, Fortini c'è la Roma ma è in scadenza, Parisi torna nel 2027. La Roma ha cercato Fortini qualche settimana fa ma ci sono altre priorità. Joao Mario non può essere accostato alla Fiorentina, mi vengono le traveggole. Tra Dodò e Joao Mario c'è la differenza che c'è tra il Polo Nord e l'equatore."
"Fortini non ti danno 15 milioni, almeno che non arrivi un club inglese che non si pone il problema del contratto in scadenza. Paratici aveva interrotto i collegamenti con il suo agente che l'aveva offerto alla Roma. Il viaggio negli USA servirà per mettere sul tavolo la lista dei cedibili, dei presunti incedibili e una domanda: Come mi devo regolare?"
"A Paratici fa onore essere rimasto, negli ultimi 20 giorni lo ha cercato mezza Serie A. Ha rispettato l'impegno e rispettato le parole che ha rilasciato. Paratici ha un fiuto enorme, scopre i talenti e capisce chi può arrivare e chi no. Ha fatto bene alla Samp con Marotta, poi si è meritato di camminare da solo con la carta bianca di Agnelli e non è finita bene. Adesso 'è grande motivazione e un fiuto enorme, sono curioso di vederlo gestire la quotidianità. Meglio che la segua lui piuttosto che un altro. Il direttore forte sa fare tutto, le sue qualità sono indubbie, il meglio lo ha dato quando cacciava 'tartufi' ma non è la perfezione assoluta. A Gennaio speso troppo per Fabbian e Brescianini, la Fiorentina si è fatta prendere per il collo."