Parisi torna titolare alto a destra. Nazione: “Verrà confermato: merito della voglia di essere utile e protagonista”

In pochi mesi ha ribaltato giudizi e prospettiva, il merito è anche di Vanoli

09 maggio 2026 09:55
Parisi torna titolare alto a destra. Nazione: “Verrà confermato: merito della voglia di essere utile e protagonista” -
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Averlo perso nel momento decisivo della stagione per Paolo Vanoli è stata quasi una sentenza. Perché nel corso della seconda parte dell'anno Fabiano Parisi aveva mascherato e risolto diversi problemi alla Fiorentina. Nello scacchiere del tecnico gigliato lui e Solomon rappresentavano lo strappo e l'imprevedibilità. Per la serie: se c'erano due giocatori da non perdere per strada erano proprio loro. L'israeliano è andato ko contro lo Jagiellonia, l'ex Empoli poco più tardi. Una botta al piede contro l'Inter che sembrava niente. La sosta del campionato che tranquillizzava in vista di un pronto ritorno in campo. Invece no. All'esterno è servito un mese e mezzo per tornare in campo nella sciagurata notte dell'Olimpico. Se vogliamo una piccola buona notizia insieme all'esordio di Braschi. Per il resto non c'è stato altro da salvare.

Se bene o male la Fiorentina domani può tagliare il traguardo salvezza, la sua assenza ha pesato soprattutto nel doppio confronto con il Crystal Palace. Cruccio di non poco conto, con Vanoli che ha dovuto sfidare gli inglesi a Londra con una squadra completamente depotenziata, ovvero senza il tridente titolare formato da lui, Solomon e Kean. Perché quella che sta andando in archivio è stata anche una stagione di esperimenti riusciti, con Vanoli che ha avuto l'intuizione di alzarlo di qualche metro sul campo quando la Fiorentina faticava a cambiare modulo per assenza di esterni offensivi e soprattutto non riusciva a portare il pallone nella metà campo avversaria. Si è rivelato prezioso Fabiano, messosi a disposizione completa del gruppo dopo essere rimasto ai margini nella gestione Pioli. La sua importanza a livello tattico la si è vista quando ha giocato e - ancor di più - quando è mancato.

Da domani riprenderà il suo posto da titolare. L'impressione è che Vanoli possa posizionarlo proprio largo a destra nel tridente offensivo, con Solomon sul versante opposto e il grande rebus da sciogliere relativo al centravanti. Una spinta in più per la Fiorentina la sua presenza in questo finale di campionato. L'obiettivo è chiudere il discorso salvezza e disputare un finale dignitoso anche per cominciare a fare i conti in vista della prossima stagione. E mai come stavolta il carro di Parisi si è fatto folto in vista di una conferma. In tanti sono destinati a salutare. Lui no. In pochi mesi ha ribaltato giudizi e prospettiva. Merito del suo lavoro. Della sua voglia di essere utile e protagonista. E perché no, anche un po' di Vanoli. Lo scrive La Nazione.