Paratici sicuro: "La Fiorentina non ha perso appeal. Il gap con le big? Sono società che hanno lavorato bene"

Le parole di Paratici sulla possibilità che la Fiorentina si debba autofinanziare e il fatto che i viola abbiano perso appeal per i giocatori".

18 giugno 2026 13:06
Paratici sicuro: "La Fiorentina non ha perso appeal. Il gap con le big? Sono società che hanno lavorato bene" -
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Sempre nel corso della conferenza stampa di oggi, Paratici parla delle questioni aperte e dei rinnovi: "Non sono qui a dire le cose che noi ci diciamo con giocatori e agenti. Non voglio raccontare bugie e quindi non dico niente. Comuzzo? È un giocatore molto importante per la Fiorentina: è giovane, italiano e che ha una valenza in Serie A. Dobbiamo avere cura di lui, ossia cercare di fargli fare il miglior percorso possibile. Avremo molta attenzione, come con tutti i giocatori".

Ferrari parla poi di cambiamenti nell'assetto societario: "Di sostituzioni ne abbiamo fatte, magari sono sfuggite. La scelta di Paratici non è solo una scelta per parlare di mercato ma per trovare un metodo e un modo da una persona molto preparata per metterle in atto anche qui. Ci saranno ancora dei cambiamenti che riguarderanno non solo la parte sportiva. Vogliamo far crescere la Fiorentina anche in termini di visibilità internazionale"

Ancora Paratici su Fabio Grosso: "È stato scelto perché pensiamo sia il profilo giusto per ciò che abbiamo in testa di costruire. Le scelte delle persone si devono basare sulla conoscenza in termini di intelligenza, profilo, livelli umani e morali. Questo vale per i giocatori, a maggior ragione per gli allenatori. Noi vogliamo un allenatore moderno, che ragioni in modo dirigenziale. Deve lavorare sul campo, ma anche conoscere tutto ciò che ruota attorno al club, deve conoscere come si comunica internamente ed esternamente. Queste caratteristiche le abbiamo trovate in Grosso".

Sul discorso dell'autofinanziamento: "Il calciomercato non esula dalle altre voci della società. Se noi andassimo in finale di Coppa Italia avremmo dei ricavi in più, e il mercato avrebbe un minore impatto su un bilancio generale".

Su una possibile perdita di appeal della Fiorentina: "La Fiorentina non ha perso appeal, i club non lo perdono. Lo United non vince da 20 anni ma tutti ci vogliono andare. E' chiaro che se la squadra fa la Champions League è più attrattiva. La storicità dei club non perde il suo valore attrattivo. Il gap con le big? Sono società che hanno lavorato bene negli anni e si sono strutturate: con visione, con persone competenti. Questo è quello che dobbiamo cercare di costruire con il tempo. Non posso promettere delle tempistiche"