Tatarusanu 6.5 Un paio di interventi che salvano il risultato, letteralmente. Poi, però, regala il 2-1 al Sassuolo.

Gonzalo 6 Tra i compagni di reparto, è quello che più traballa per tutti i 90′.

Astori 6.5 Sicuro quanto basta per tenere sotto chuave la retroguardia gigliata.

Salcedo 6.5 Meglio nella ripresa, quando Ragusa dalla sua parte smette di vedere il pallone.

Olivera 6.5 Copre attentamente, soprattutto nel secondo tempo.

Badelj 7 Verticalizza incessantemente come un automa, serve assist a profusione.

Vecino 6.5 Chiamato ad assumersi l’eredità di Borja Valero, lo sostituisce degnamente.

Bernardeschi 6 Poco partecipe delle azioni, dà il suo contributo in difesa. (Dall’87’ Sanchez s.v.)

Chiesa 7.5 Corre senza sosta, attacca, copre, serve pure l’assist del 2-0. Moto perpetuo. (Dal 94′ Milic s.v.)

Ilicic 6.5 Ci mette tutta la buona volontà, fa vedere anche qualche discreto numero. (Dal 69′ Tello 6 Per poco non segna appena entrato in campo).

Kalinic 7.5 Primo gol da rapace, secondo da fenomeno. Si sblocca davanti al suo pubblico con una prestazione magistrale.

Sousa 7 Ripropone il 4-2-3-1, questa volta, però, sulle ali schiera Bernardeschi e Chiesa. Il Sassuolo gioca, non pensa a chiudersi in difesa e la Fiorentina inizialmente soffre in più di una circostanza. Fortunatamente, Kalinic è più cinico del solito e mette in rete il primo pallone capitato in area del Sassuolo, per poi replicare a 5′ dalla fine del primo tempo.
In vantaggio di due gol, i viola continuano a spingere. Probabilmente la Fiorentina più cattiva del 2016, ed il merito è anche suo.
Tommaso Fragassi

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