Sportiello 6 Subisce due gol, ma non ha gravi colpe. (Dal 45′ Dragowski 6.5 Effettua alcune buone uscite. Mantiene la porta inviolata. Dall’87’ Cerofolini s.v.)

Bruno Gaspar 5 Dovrebbe marcare Ronaldo, che in certi momenti sembra proprio prenderlo in giro. (Dal 45′ Tomovic 6- Contiene un Real Madrid che, a dire il vero, si limita al possesso palla).

Pezzella 5 Arrivato pochi giorni fa, deve sicuramente trovare la migliore intesa con il gruppo. Per adesso, è molto spaesato. (Dal 45′ Milenkovic 6 Un passo avanti rispetto ai suoi colleghi. Si candida per una maglia da titolare).

Astori 6 Il più solido della retroguardia, cerca di gestire come può gli assalti del Real Madrid. (Dal 45′ Vitor Hugo 6 Ha gioco piuttosto facile, perché nel secondo tempo il Real tiene il freno a mano tirato).

Biraghi 5 Bel fisico, ma abbiamo ancora tante perplessità sulle sue reali qualità offensive e difensive. (Dal 45′ Maxi Olivera 5.5 Nonostante i padroni di casa decidano di abbassare i ritmi, fatica su alcune normali avanzate avversarie).

Veretout 6 Segna un bel gol, anche se la difesa del Real lo lascia solo al limite dell’area. Non sempre impeccabile in fase di rottura. (Dal 45′ Cristoforo 5 Tocca poco il pallone, e lo perde spesso).

Badelj 6 Torna in campo riportando le sue tipiche geometrie. Convincente. (Dal 45′ Sanchez 5.5 Non riesce ad interrompere l’estenuante possesso palla del Real. Dal 91′ Hristov s.v).

Gil Dias 5.5 Cerca spesso il dribbling, ma con scarsi risultati. Peccato perché in veste di assist-man non sfiguri. (Dal 45′ Hagi 6 Scattante, tenta qualche buona giocata. Dal 70′ Mati Fernandez 5 Un pesce fuor d’acqua).

Eysseric 6 Quando si accende illumina tutto il gioco, peccato che lo faccia solo ad intermittenza. (Dal 45′ Benassi 6 Inizialmente nervoso, rimedia subito un cartellino giallo. Cresce con il passare dei minuti).

Chiesa 5 Macchinoso e appesantito, il giovane figlio d’arte appare fuori dalla partita fin dall’inizio. (Dal 45′ Zekhnini 6 Due discrete cavalcare sulla sinistra).

Simeone 6 Una sola occasione per segnare, di testa dopo pochi secondi di gioco, sprecata. La grinta, però, c’è, così come la corsa. (Dal 45′ Babacar 5.5 Vaga per il campo senza una meta precisa. I compagni non lo servono mai).

Pioli 5.5 La sua Fiorentina si trova davanti la squadra più forte del Mondo. Nel primo tempo il Real Madrid (con Ramos e Ronaldo unici titolari in campo) chiude in vantaggio di un gol, salvato però da un palo colpito da Astori, ma consapevole di non aver spinto eccessivamente sull’acceleratore. Nella ripresa il tecnico gigliato cambia tutti i giocatori, ma il Real Madrid tiene quasi il 70% del possesso palla, fino alla fine del match.
Tommaso Fragassi

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