LA CRONACA:
Dopo un’iniziale fase di studio, la Fiorentina, schierata con il 4-3-3, comincia a dominare in fase di possesso palla, senza tuttavia riuscire a rendersi effettivamente pericolosa, fatta eccezione per un colpo di testa di Diakhatè, respinto sulla linea da un difensore ospite. I viola, però, non demordono e continuano ad insidiare l’area blucerchiata, mostrando una discreta intensità nelle azioni offensive, finché proprio allo scadere del primo tempo Caso conquista un calcio d’angolo. Dalla lunetta va a battere Perez che mette il pallone direttamente in rete, aiutato anche da una leggerezza del portiere avversario. Al 62′ Perez viene atterrato al limite dell’area da un difensore blucerchiato (è ultimo uomo), l’arbitro però non vede e la Sampdoria sventa quella che sarebbe dovuta essere un’espulsione. Pochi minuti dopo ancora Perez, ben imbeccato da Mlakar, calcia clamorosamente sopra la traversa da due metri. Al 73′ Guidi decide di sostituire Caso, migliore in campo fino a quel momento, per inserire il centrocampista offensivo Trovato e stravolgere il modulo. Senza l’ala classe ’98 e con il 4-4-2, la Sampdoria comincia a macinare gioco e a mettere svariati palloni in area. I viola, però, tengono botta e chiudono il match sull’1-0.

LE PAGELLE:

Satalino 6 Inizialmente soffre molto la pioggia, col passare dei minuti, fortunatamente, trova concentrazione e sicurezza.

Ranieri 6 Terzino sinistro schierato in linea con i due centrali, rimane sempre ancorato tra la linea di fondo e la sua trequarti. Prova sufficiente, con un paio di discrete diagonali portate a termine.

Charznowski 6 Forse eccessivamente aggressivo, il difensore polacco se la cava, non senza sbavature però.

Baroni 6 Non impeccabile, soprattutto sui traversoni, il capitano gigliato gestisce la retroguardia con discreta personalità.

Diks 6 Poco intraprendente, solo di rado si spinge oltre il centrocampo. In copertura, non commette comunque errori gravi.

Valencic 6 Preciso e pulito sulla mediana, contribuisce a mettere in sicurezza la metà campo viola.

Diakhatè 6 Gioca molto avanzato, ma non si mette mai veramente in luce. La Fiorentina avrebbe bisogno di conclusioni dalla distanza, ma da lui non arrivano. Mezzo punto in più per il gol sfiorato nel primo tempo.

Hagi 6.5 Il giovane rumeno mostra buone doti tecniche, senso della posizione e predisposizione all’assist. Da segnalare i suoi eccellenti cross in area. Cala progressivamente nella ripresa. (Dall’88’ Sottil s.v.)

Caso 7 Veloce, concentrato e cattivo, il sostituto di Toledo è il migliore in campo di oggi. I suoi scatti sono impressionanti e i suoi dribbling disorientano i difensori doriani in più di un’occasione. Palla al piede, ha il compito di trascinare i suoi compagni all’attacco, mansione che svolge con regolarità ed efficacia. Quando esce dal campo tutta la Fiorentina ne soffre. (Dal 73′ Trovato 6 Non sfigura)

Mlakar 6 Pochi palloni giocabili, nel secondo tempo mette Perez in condizione di segnare con un bel passaggio al termine di una buona discesa, tuttavia l’americano fallisce clamorosamente. Positivo.

Perez 6 Segna un gol un po’ fortunoso da calcio d’angolo. Nei restanti minuti di partita alterna interessanti disimpegni a leggerezze ed egoismi evitabili.
Tommaso Fragassi

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