Orlando: "Ho visto Vanoli stordito a testa bassa, non sembrava lui. É palesemente in difficoltà"

Le parole di Massimo Orlando rappresentano senza filtri il momento complicato della Fiorentina. L’ex viola, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha espresso forti perplessità sulla gestione di Paol...

20 dicembre 2025 11:30
Orlando: "Ho visto Vanoli stordito a testa bassa, non sembrava lui. É palesemente in difficoltà" - Firenze, Stadio Franchi, 05.12.2025, Fiorentina-Udinese, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 05.12.2025, Fiorentina-Udinese, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Le parole di Massimo Orlando rappresentano senza filtri il momento complicato della Fiorentina. L’ex viola, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha espresso forti perplessità sulla gestione di Paolo Vanoli e sulle difficoltà evidenti della squadra.

Orlando ha raccontato di aver visto un allenatore irriconoscibile nel post partita: «Le dichiarazioni di Vanoli sono state incomprensibili, l’ho visto stordito, con la testa bassa. Non sembrava lui. Al di là di tutto, la squadra è palesemente in difficoltà: è imbarazzante non aver fatto un tiro in porta e presentarsi alle interviste con cinquanta minuti di ritardo. Ho l’impressione che non abbia più il controllo del gruppo». L’ex centrocampista ha poi aggiunto, con una punta di amarezza: «Spero non venga esonerato, perché vorrebbe dire che contro l’Udinese avremmo vinto. Dopo la gara ho sentito anche Sohm dire di non sapere cosa fare: speriamo che l’Udinese arrivi qui pensando a una passeggiata e che noi riusciamo a portare a casa una vittoria».

Nel suo intervento Orlando ha chiamato in causa anche Pioli, individuando in lui l’origine di molti problemi: «Il vero danno lo ha fatto Pioli all’inizio, con un approccio arrogante che ci ha portato a fare appena quattro punti nelle prime dieci partite, senza gioco e intestardendosi su un solo modulo. Credo che tutto sia partito da lì. È vero che in società manca una figura forte, ma mi è stato anche detto che la preparazione è stata diversa dal solito, con esperimenti su cose nuove: insomma, il danno è stato fatto».

Guardando alla prossima sfida contro l’Udinese, Orlando propone un cambio tattico deciso: «Io proverei la difesa a quattro. Chiedere a Kean di partire dalla fascia può essere una soluzione, lo stesso per Gudmundsson. Un 4-4-1-1 sarebbe l’assetto ideale, perché finora non si è mai davvero cambiato». Infine, un commento sugli avversari: «L’Udinese è una buonissima squadra, gioca con la testa libera. Oltre a Zaniolo ha altri giocatori di qualità come Ekkelenkamp ed è molto solida dietro. Speriamo arrivi a Firenze un po’ troppo rilassata».