Orlando: "Dodò voleva andare via, ma è rimasto e va fatto giocare perché è il terzino migliore"
L'ex giocatore viola ha parlato del rientro di Dodo da titolare probabilmente
Intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola durante la trasmissione "Viola amore mio", l'ex centrocampista Massimo Orlando ha espresso la sua opinione sull'eventuale impiego di Dodô nel match di San Siro contro l'Inter.
Il possibile rientro di Dodô
"Dodô aveva espresso la volontà di partire, ma quando un giocatore resta in rosa è doveroso reintegrarlo e valorizzarlo. In una fase in cui i terzini stanno faticando, un profilo con le sue accelerazioni e i suoi inserimenti può rivelarsi prezioso. Penso che anche lui abbia necessita di ritrovare il campo e, viste le attuali difficoltà della squadra, io lo schiererei titolare. Affrontare l'Inter è un banco di prova duro, ma lui garantisce spensieratezza e capacità di attaccare la profondità."
Le alternative a sinistra e la fase difensiva
Sulla corsia opposta e sulle disattenzioni del reparto arretrato:
"Fatico a comprendere il ridotto impiego di João Mário. Jiménez ha fatto vedere di essere forse il più in forma, anche se la fase di copertura non è certamente il suo forte. Analizzando le reti subite contro il Como, ho notato che sul gol di Nico Paz la linea era posizionata correttamente: si è trattato di una disattenzione del singolo, con Pongračić troppo distante. Non è stato un sbandamento di reparto, ma un errore individuale. La Fiorentina incassa reti soprattutto per difetto di concentrazione nei marcamenti, un aspetto su cui spero abbiano lavorato."
L'avversario: l'Inter di San Siro
Infine, uno sguardo alla formazione nerazzurra:
"Nell'ultimo impegno europeo contro lo Shakhtar ho visto un'Inter opaca, comprensibile per il peso della classifica. Domenica, tuttavia, ci troveremo di fronte a tutt'altra squadra. Mi auguro di sbagliarmi, ma ho il timore che i nerazzurri mostreranno un volto completamente diverso."