Nosotti: "Stravedo per Fagioli, Mancini lo vede più mezzala. Può trovare spazio anche in azzurro"
Il pensiero dello storico inviato della Nazionale Marco Nosotti su Nicolò Fagioli convocato in Nazionale da Roberto Mancini
Marco Nosotti, giornalista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno per parlare del ritorno di Nicolò Fagioli in Nazionale e del momento vissuto dalla Fiorentina.
Su Fagioli, Nosotti ha espresso grande fiducia nelle qualità del centrocampista viola: "Mancini lo vede più mezzala o regista offensivo. Penso che possa trovare spazio. Sono contento che sia tornato perché lo seguo da quando ha 14 anni ed è un giocatore che, quando ha la palla tra i piedi, è fortissimo. Ha una personalità importante nello stare in campo e sono contento per lui".
Il giornalista si è poi soffermato sul momento della Fiorentina, tra il cambio in panchina e l'arrivo di Paolo Vanoli:
"Lo scopriremo solo vivendo. Grosso l’ho seguito tanto nel secondo anno a Frosinone e poi a Sassuolo. Sono rimasto colpito che non ce l’abbia fatta. Non è mai semplice mettere insieme tanti bravi giocatori e mi dispiace. Vanoli l’ho apprezzato per il lavoro fatto lo scorso anno e infatti ho pensato: “Perché cambiare?”.
Su Vanoli, Nosotti ha aggiunto:
"Si vede che ha qualcosa in più rispetto all’altro. Lo vedo più sicuro di sé, dentro a un ambiente che lo sostiene. Anche se siamo ancora all’inizio".
Infine, uno sguardo ai nuovi volti della Fiorentina, a partire da Mastantuono e Pellegrino:
"Mastantuono mi piace, anche se deve crescere sul lavoro per la squadra. Non mi dispiace Pellegrino, che si sacrifica tanto per la squadra. Poi in area è uno che sente la porta, prende le palle di testa. Quando c’hai uno così devi tenerlo caro".
E sul suo “pupillo” Fagioli, Nosotti ha concluso con un auspicio:
"Poi c’è il mio Fagioli, che io ne vado matto. Spero che venga fuori, per lui stesso, per la Fiorentina e per l’Italia."