Non solo Sousa colpevole, il vero problema è un altro e viene dall’alto. L’analisi del Corr. Fiorentino…

0
456

Pepito Rossi, Cuadrado, Salah, Joaquin. E poi Pizarro, Aquilani, Neto, Alonso e Savic. Pare che sia passata un’eternità e invece stiamo solo parlando della Fiorentina di neanche due anni fa. Quella delle due semifinali e del terzo quarto posto consecutivo in campionato. Rispetto ad allora – scrive il Corriere Fiorentino – il mondo viola si è quasi stravolto. Sulla destra ora c’è l’eterno incompiuto Tello, mentre il confronto tra il terzino sinistro che fu (Alonso ora è titolare nel Chelsea capolista in Premier) e quelli impacciati di adesso è quasi irriverente. Non è finita qui però: nella Fiorentina un tempo Badelj e Ilicic erano solo riserve, mentre Gonzalo e lo stesso Borja erano più giovani e meno acciaccati. Ne abbiamo abbastanza quindi per parlare di un decadimento tecnico evidente, solo in parte tamponato dalla crescita di Vecino e Bernardeschi e dagli arrivi di Astori e Kalinic. Chi è arrivato, anche l’estate scorsa, per il momento non è stato determinante. E forse non lo sarà mai.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.