Nicoletti scuote la Fiorentina: "Fagioli e Ndour devono tirare fuori le palle, basta braccino corto"
Le parole di Costantino Nicoletti in vista della gara di stasera contro l'Atalanta
A Lady Radio è intervenuto l’intermediario di mercato Costantino Nicoletti:
“Vanoli da quasi due mesi è a Firenze, ha avuto anche il modo di rifare la preparazione durante la sosta per le nazionali. Il campionato di Serie A ci dimostra che chi osa vince, non bisogna essere conservativi. Si può perdere, ma il braccino corto non premia più. L’Atalanta dalla metà campo in giù è in grande difficoltà, anche se ha una rosa importante. Giocherei con Mastantuono e Pedro Gonçalves dietro a Pellegrino. Il portoghese è arrivato in ritardo di condizione, e già la Fiorentina al Viola Park non la fa, questo ormai possiamo dirlo chiaramente”.
“La Fiorentina ha qualità, e i valori prima o poi si assestano, bisogna recuperare al più presto Gonçalves e Oulai. L’ivoriano è stato catapultato in modo rocambolesco in un mondo totalmente sconosciuto per lui, dopo essere stato protagonista al Mondiale. Ha bisogno di capire dov’è, ma penso sia una grande risorsa per la Fiorentina. A Gennaio la Fiorentina interverrà su un difensore importante e allungherà la coperta anche a centrocampo. De Gea negli ultimi tempi è stato attaccato anche troppo gratuitamente”.
“Paratici ha portato un metodo di lavoro che mi dà fiducia, perché sto vedendo finalmente costruire una società di calcio, ha uomini in tutto il mondo e ci sono confronti quotidiani. Mi aspetto molto di più da Ndour e da Fagioli, entrambi devono tirare fuori le palle".
"Su Comuzzo gli addetti ai lavori dicono che non ha margini di crescita e che resta un giocatore da Torino, Viery invece si è sicuri possa migliorare e diventare un signor difensore. Kouadio? Troppo prematuro in una squadra che deve ripartire da zero puntare su troppi giovani, perché poi sono i primi contro cui si punta il dito”.