Nicoletti: "Le parole di Paratici mi lasciano soddisfatto. Ferrari ha detto solo ovvietà senza stile"
L'intermediario di mercato applaude il nuovo direttore sportivo viola e attacca il direttore generale: "In sette anni non c'è mai stato stile".
Le parole di Fabio Paratici convincono, quelle di Alessandro Ferrari molto meno. È questo, in sintesi, il giudizio espresso dall'intermediario di mercato Costantino Nicoletti ai microfoni di Lady Radio, all'indomani della conferenza stampa che ha presentato ufficialmente il nuovo corso dirigenziale della Fiorentina.
Queste le sue parole: «Le parole di Paratici mi lasciano particolarmente soddisfatto. Ha detto tre cose fondamentali. La società ha delle criticità e lui l’ha dichiarato pubblicamente, sono stati fatti anni di danni, che la società è tossica, che c’è da rifare tutto. Il suo obiettivo sarà inserire tantissime persone, e come ha fatto notare Paratici i risultati negli ultimi anni sono stati deludenti. Il budget come ha detto, non esiste, è legato alla sostenibilità del club. Ha quindi parlato di riorganizzazione: serve un club forte per ottenere risultati».
Di segno completamente opposto il giudizio su Alessandro Ferrari. Per Nicoletti, il direttore generale si sarebbe limitato a fornire risposte prevedibili: «Ferrari invece ha detto delle ovvietà, risposte scontate e ovvie. Ha sbagliato a replicare ad Antognoni per mezzo della stampa, non è il suo mestiere, i rapporti sono deteriorati anche per colpa del suo lavoro. In questa gestione non c’è mai stato stile in 7 anni. La cessione? Ovvio che debbano smentire…»
Un giudizio netto che alimenta il dibattito tra i tifosi viola, soprattutto in una fase in cui il club si prepara ad affrontare una profonda riorganizzazione interna.