“Questo buco nel bilancio della Fiorentina non lo conosco”, inutile nasconderlo, ci aspettavano una pronta risposta del club gigliato a quelle che sono state le dichiarazioni di Pradé nel giorno della sua prima conferenza stampa come responsabile dell’area tecnica della Sampdoria.

L’ex DS viola l’8 novembre si è tolto più di un sassolino dalle scarpe, raccontando la sua verità in Liguria: “Forse l’anno scorso avremmo potuto fare meglio dopo un girone d’andata straordinario, a gennaio si è rotto probabilmente qualcosa”.

Così si è espresso Daniele Pradé, parole forti, soprattutto quelle riguardo al “buco di bilancio” che ad agosto avrebbe obbligato la Fiorentina a cedere Alonso e chiudere in cassaforte i quasi 30 milioni ricevuti dal Chelsea. Un’operazione che, a dire il vero, ha lasciato interdetti anche alcuni tifosi e addetti ai lavori, tant’è che oggi qualcuno spera ancora in un grande colpo di mercato, magari tra due mesi.

Il “buco di bilancio” allora esiste oppure no? Secondo Pradé, che ha avuto un ruolo da protagonista assoluto in società, non esiste, e la Fiorentina, a differenza di altre volte in passato, non ha commentato delle frasi che mettono in dubbio la stessa onestà della proprietà.

Intanto, i viola continuano a navigare tra alti e bassi, in una sorta di limbo da cui la squadra al momento non riesce ad uscire. Un giocatore offensivo in più avrebbe fatto sicuramente comodo, un trascinatore, qualcuno capace di risolvere le partite con un colpo di genio. Non era certo Alonso quel qualcuno, ma il terzino spagnolo poteva essere la chiave di volta per l’acquisto di un elemento del genere.

Tommaso Fragassi

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