Ndour suona la carica per le sfide dell'Under 21: "Abbiamo qualità in ogni reparto per fare la nostra partita"

Le parole di Cher Ndour all'anti vigilia del match decisivo dell'Italia Under 21 sul campo dell'Armenia

29 settembre 2026 20:50
Ndour suona la carica per le sfide dell'Under 21: "Abbiamo qualità in ogni reparto per fare la nostra partita" -
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Due giorni e finalmente si gioca. La Nazionale Under 21, in raduno al CPO di Tirrenia da lunedì 21 settembre, è pronta per partire alla volta dell’Armenia. Domani, alle ore 17, il volo charter che parte da Pisa atterrerà a Yerevan, sede della penultima gara del Gruppo E delle qualificazioni all’Europeo in programma nel 2027 in Albania e Serbia. L’Italia affronterà il fanalino di coda del girone: gli armeni sono ultimi senza ancora aver fatto punti. Una partita da vincere, per presentarsi poi a Pescara il 5 ottobre sfidando la Polonia (che nel frattempo ospita la Svezia) per il primato del girone che garantirebbe la qualificazione diretta.
Gli Azzurrini sono anche in corsa per il posto di miglior seconda di tutti i gironi, una posizione che consegna anch’essa il pass per l’Europeo: attualmente, la squadra di Baldini miglior seconda lo è per davvero, ma Grecia, Finlandia e Danimarca, su tutte, insidiano quello ‘spot’. Battere prima l’Armenia e poi la Polonia significherebbe annullare qualsiasi discorso di confronto con gli altri gironi e festeggiare la qualificazione diretta. In quest’ottica, la partita con l’Armenia – e Polonia-Svezia in programma domani alle 18 – risulta quanto mai importante per la corsa al primato: l’Italia infatti, indietro per il ko dell’andata con i polacchi, oltre che in classifica (Azzurrini a -3) insegue anche sulla differenza reti (+20 contro +21). Qualora il 1° ottobre gli Azzurrini dovessero vincere con uno scarto più ampio rispetto al risultato di Polonia-Svezia, allora all’Italia ‘basterebbe’ battere con qualsiasi risultato i polacchi senza preoccuparsi di doverlo fare di due o più gol (ciò che accadrebbe oggi con l’attuale differenza reti complessiva).
Sono tutti discorsi che inquadrano il momento, ma che saranno rimandati dopo i 90’ di Yerevan come riportato da TMW.
“C’è grande entusiasmo – racconta Cher Ndour da Tirrenia –. È la prima volta che affrontiamo un raduno così lungo e che stiamo insieme così tanti giorni: è bello perché abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene in vista delle due partite decisive. Con l’Armenia sarà difficile, perché affrontiamo una squadra che si difende bene e stretta, dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo, mettendoci voglia e intensità cercando di sbloccarla il prima possibile. Abbiamo qualità in ogni reparto per fare noi la partita”.

Prendersi i tre punti e poi andare a giocarsi il tutto per tutto con la Polonia, questa è la missione di Ndour e compagni:
“Giocare in casa la partita decisiva ci dà una spinta in più. Abbiamo ancora un po’ di rammarico per aver perso in casa loro, ma sono convinto che possiamo farcela. D’altronde, queste sono le partite, quelle in cui c’è in palio qualcosa, che chiunque vorrebbe giocare. Sappiamo che dipende solo da noi, anche Baldini ce lo ripete sempre: dobbiamo concentrarci su noi stessi, perché con la qualità e lo spirito giusto possiamo vincere con chiunque”.