Nazione: "Vanoli ha chiesto alla squadra di vivere le ultime due partite ancora con la 'testa nel carrarmato'"
Vanoli farà giocare l'undici migliore contro la Juve
C'è stata una richiesta precisa che Paolo Vanoli ha fatto alla sua squadra, nel giorno della ripresa degli allenamenti al Viola Park dopo due giorni di totale riposo. Quella, cioè, di vivere gli ultimi appuntamenti prima della fine del campionato ancora con la famosa «testa nel carrarmato» ma soprattutto con quella leggerezza che adesso, con la salvezza finalmente in tasca, potrebbe essere l'arma migliore per provare a togliersi almeno una grande soddisfazione. Vincere a Torino contro la Juventus o almeno provare a complicare la vita dei bianconeri nella corsa alla Champions potrebbe essere infatti l'ultimo obiettivo che la Fiorentina si è posta, all'interno di una stagione che - se togliamo dal novero delle big squadre come Como e Lazio - non ha fin qui mai visto i viola battere una grande della Serie A.
Farlo nell'ultima trasferta e per giunta contro la rivale di sempre potrebbe essere un modo dolce per chiudere dieci mesi sulle montagne russe. Anche di questo la squadra ha parlato prima della seduta di ieri pomeriggio, che ha visto ancora una volta il gruppo al completo (tranne Kean che ha continuato a lavorare a parte ma punta a tornare in squadra nei prossimi giorni). In vista della trasferta dell'Allianz Stadium, Vanoli sembra orientato a far giocare l'undici migliore, senza dunque esperimenti o debutti di sorta. In attacco si rivedranno ancora una volta Parisi e Gud sulle fasce con Piccoli (ad ora il favorito) al centro, mentre in mezzo al campo potrebbe essere concesso un turno di riposo a Ndour con Brescianini che sembra il favorito a far coppia con Mandragora nel supportare Fagioli. Lo riporta La Nazione.