Nazione sui precedenti: "Non molti incontri tra Fiorentina e Pisa. La scorsa stagione 0-0 a Pisa e 1-0 al Franchi"
L'unica vittoria pisana è dell'agosto 2002 appena dopo la rinascita della Fiorentina col nome di Florentia Viola. Era la Coppa Italia di Serie C.
Una rivalità antica. Conosciuta e nota. Ma vissuta sempre con una certa intensità. A Pisa come a Firenze. Ed è di quelle che nessuna delle due parti snobba come accade per altri derby. Basta chiedere ai tifosi viola. L’unica sfida toscana realmente sentita è proprio quella col Pisa. Una rivalità che viene da lontano, addirittura da prima del pallone. Firenze guelfa e Pisa ghibellina, interessi contrapposti e scontri che affondano le radici nel Medioevo, quando le due città si contendevano potere e commerci. Secoli dopo spade e vessilli hanno lasciato spazio a sciarpe e striscioni, senza cancellare un antagonismo che tra gli anni Ottanta e Novanta, con la crescita del movimento ultras, è diventato particolarmente acceso.
Fiorentina e Pisa, peraltro, non si sono affrontate moltissime volte. E forse proprio la rarità degli incroci ha contribuito a rendere ogni appuntamento ancora più atteso. A Firenze il bilancio racconta di otto vittorie viola, tre pareggi e un solo successo nerazzurro. Quest’ultimo significativo. Era l’agosto del 2002, la Fiorentina era appena rinata con il nome di Florentia Viola dopo il fallimento e il Pisa vinse 1-0 al Franchi nella Coppa Italia di Serie C. Nel settore ospiti una grande croce a rappresentare la morte sportiva dei rivali. Poi tanti anni senza incroci ufficiali, fino alle due sfide della scorsa stagione.
Il 28 settembre 2025 all’Arena Garibaldi finì 0-0 (al ritorno 1-0 in favore dei viola), ma la mattinata fu di tensione. Duecento sostenitori viola raggiunsero la periferia di Pisa dove si verificarono tafferugli con la frangia più calda del tifo nerazzurro. Stasera arriveranno al Franchi poco meno di 300 tifosi del Pisa. Per un’altra battaglia sportiva da vincere.
Lo scrive stamattina in edicola La Nazione