Nazione sui giovani visti ieri: "Cianciulli, stoffa da leader, non ha sfigurato insieme ai grandi"

Fra tutti Salvatore Cianciulli è quello che ha offerto la prova di maggior spessore: ha giocato 90’ con personalità e sicurezza

28 settembre 2026 09:45
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Il 9-0 ha raccontato i gol, ma non chi aveva più fame. Nell’amichevole della Fiorentina contro il Signa, mentre i big hanno dato l’impressione accusare i carichi di lavoro accumulati nei giorni precedenti, sono stati i ragazzi della Primavera a cambiare il passo della partita. Per loro ogni pallone è stata un’occasione per attirare lo sguardo di Paolo Vanoli e il tecnico durante tutto il terzo tempo, quando è entrata la maggior parte dei giovani, è rimasto in piedi a guidarli a gran voce dalla panchina.

Fra tutti Salvatore Cianciulli è quello che ha offerto la prova di maggior spessore: il classe 2008, già convocato da Vanoli in prima squadra un anno fa per la gara con la Lazio, ha giocato 90’ con personalità e sicurezza senza sfigurare accanto ai grandi. Sulayman Jallow e Brando Mazzeo hanno poi firmato una doppietta ciascuno, ma le indicazioni positive sono arrivate anche da chi ha lavorato lontano dai riflettori: al centro della difesa Niccolò Turnone e Matko Boskovic hanno formato una coppia attenta e solida mentre Alessandro Perrotti si è fatto apprezzare sulla destra, pur da adattato. Una serie di segnali incoraggianti, dunque, che contano ancor di più specie perché l’avvio di stagione della Primavera è stato fin qui tutt’altro che facile. Nel test del Viola Park, però, i ragazzi hanno giocato con la determinazione di chi spera di aprirsi uno spazio fra i grandi. Vanoli li ha osservati e richiamati, ricevendo in cambio corsa, attenzione e cinque gol (in rete è andato anche il classe 2008 Mario Pietropaolo).

Lo scrive questa mattina in edicola La Nazione